Autobus in fiamme, attimi di terrore a San Pier d’Arena

rogo_webUn autobus della linea 165 ha preso fuoco intorno alle 12.30 di questa mattina in via Manfredo Fanti a San Pier d’Arena. Molta paura tra i passeggeri ed i residenti in zona ma nessuno è rimasto ferito o intossicato. Alcune auto in sosta nei pressi del punto in cui è divampato l’incendio sono rimaste seriamente danneggiate. I passeggeri raccontano di due forti esplosioni causate da altrettante gomme esplose per il calore e di attimi di terrore, fortunatamente però tutti sono riusciti a scendere in tempo ed a mettersi in salvo. Intervenuti sul posto i Vigili del fuoco, un ambulanza, giunta in zona per via precauzionale, e la Polizia Municipale che ha provveduto a deviare il traffico veicolare in via Carrea, visto che l’autobus completamente carbonizzato è stato rimosso da un carro attrezzi solo dopo le ore 16. Qualche polemica tra i residenti in zona che da tempo lamentano l’utilizzo di mezzi datati, in alcuni casi con oltre 25 anni di servizio, in un tratto, quello che da piazza Montano conduce in cima a via Fanti che prevede un tragitto di oltre un chilometro in salita con il mezzo spesso pieno fino all’inverosimile. “Prima o poi doveva accadere” ci dice Orietta Gardella residente in zona. “Spesso l’autobus, sopratutto nelle ore di punta è carico di passeggeri ed è costretto a fermarsi in via Balbi Piovera o in via Fanti perchè non ce la fa ad andare avanti”. Una problematica annosa quella dell’Amt con numerosi mezzi oramai datati e giunti nel vero senso della parola al capolinea.
Nicola Leugio

nicola leugio

Ambientalista, redattore del Gazzettino Sampierdarenese dal 2011

2 pensieri riguardo “Autobus in fiamme, attimi di terrore a San Pier d’Arena

  • 1 luglio 2015 in 09:44
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    Prendo 165 tutti i giorni.non e mai successo che l’autobus si fermi perché non riesce a fare la salita,i problemi sono i mezzi ormai troppo vecchi e la mancanza di manutenzione senza dimenticare il fatto che tutte le persone che si recano all’ospedale prendono maggiormente il 165 trascurando la linea “HS” e “59”.per evitare il sovraffollamento basterebbe mettere 2 autobus in orario di punta e ingresso ospedale -12:30/14:00-17:30/19:00….levando “HS”che e poco utilizzato si può anche risparmiare.

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  • 7 luglio 2015 in 22:50
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    Gentile sig.Luca, grazie per l’attenzione con cui legge il nostro giornale anche nella sua edizione on-line. Prendo atto della sua risposta e sopratutto dei suoi suggerimenti utili a migliorare il servizio offerto dall’Amt evidentemente deficitario se non altro per ciò che riguarda lo stato dei mezzi. Va detto che il 165 è utilizzato dai tanti residenti delle vie Fanti e Carrea e solo da una parte degli utenti dell’Ospedale Villa Scassi , il problema principale è forse quello di rinnovare il parco mezzi, sopratutto per ciò che concerne le linee collinari, numerose nella nostra città. Ho scritto che l’utobus a volte si ferma in salita non per sentito dire ma per esperienza diretta di persone che lo utilizzano quotidianamente ed anche dei miei figli che lo usano spesso durante l’anno. A Lei per fortuna non è mai capitato. Le rinnovo il ringraziamento per la sua partecipazione critica, elemento fondamentale per un giornale come il nostro e la invito ovviamente a continuare a seguirci. Inoltre il 10 di luglio uscirà il numero estivo del Gazzettino Sampierdarenese, nell’edizione cartacea, la invito a passare in redazione al Centro Civico a ritirarne un copia omaggio. Cordiali Saluti. Nicola leugio

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