Se non lo bagnate, muore anche questo…

Avevamo con soddisfazione dato la notizia, circa quindici giorni fa, della messa a dimora di un nuovo leccio al posto di quello tristemente seccato e poi rimosso da Aster dopo le lamentele dei cittadini. Quel giorno (era il 30 marzo…) gli addetti ci comunicarono che sarebbe passata presto l’autobotte a bagnare la pianta proveniente dai vivai comunali. A giudicare dallo stato del leccio, che appare piuttosto assetato, si direbbe che tale operazione non sia avvenuta o se lo hanno fatto ciò sia stato limitato a pochi litri, se non gocce. Forse sarebbe stato meglio chiedere ai commercianti vicini di irrorare la base dell’albero ogni tanto, almeno non si dovrebbe attendere la fantomatica “autobotte”.  Se questo mezzo è lo stesso che dovrebbe bagnare le aiuole di via Cantore e dintorni, allora dovremo fare tutti una bella danza della pioggia, giacché lo spettacolo non appare certo simile al verde ben curato. Chiediamo pertanto al Municipio di intervenire subito, dato che non vorremmo dover celebrare un altro funerale vegetale. Il tempo pare essere abbastanza secco ancora per molto, casomai non se ne fossero accorti e sperassero nella pioggia, e noi non abbiamo tanta voglia di danzare.Grazie.
Pietro Pero

2 comments for “Se non lo bagnate, muore anche questo…

  1. Luana
    13 aprile 2017 at 11:35

    Si ricorda che il 21 giugno comincerà l’estate, che ci sarà personale in ferie e i volontari del verde pure. Inquietante come non si pensi mai a un progetto a 360 gradi. Speriamo di vederlo ancora vivo a settembre. Ringrazio Pietro per questo articolo.

  2. Mavi Chiesa
    17 aprile 2017 at 09:27

    sempre lo stesso discorso denaro speso e manutenzione assente

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