“Lettura come piacere? Lettura come metodo di studio?” al Liceo Classico Mazzini

Si conclude giovedì 18 maggio alle 10,15 nell’aula magna del Liceo Mazzini il progetto La lettura: il piacere, l’analisi, l’interpretazione promosso dal Liceo Classico in collaborazione con molte scuole medie del Ponente genovese. Il progetto nasce in primo luogo per stimolare negli allievi il piacere della lettura e la scoperta di autori contemporanei e per rinforzare la capacità di leggere e “entrare dentro” i testi, abilità fondamentale nell’approccio a tutte le materie di studio, dall’altro. Ma, allo stesso tempo, intende aprire il liceo classico alle scuole del territorio, offrendo l’occasione, a studenti e docenti, di incontrarsi, conoscersi e condividere il gusto della lettura. Alcuni alunni del Liceo si sono recati nelle scuole medie, oppure gli alunni di scuola media sono venuti al Mazzini dedicandosi ad uno scambio sulla loro esperienza di lettura, su emozioni, impressioni e significati del testo che stavano leggendo. L’ambizione del progetto è quello di stimolare occasioni culturali nel Ponente della città, facendo della scuola non solo un passivo fruitore di iniziative, ma un promotore attivo di incontri e proposte. Nato in modo spontaneo dall’idea di alcuni docenti, il progetto ha coinvolto le scuole medie del territorio, tra le quali quelle di Prà, di Voltri 2 (Cep), di Voltri e di Mele, di Teglia, di Sestri Est, di Arenzano, di Casella in incontri che si sono susseguiti nel corso di questo anno scolastico.
E’ stato scelto il romanzo di Alessandro D’Avenia, Ciò che inferno non è, per la qualità letteraria dell’opera, ma soprattutto per la tematica affrontata, la cultura della legalità nella Sicilia di don Puglisi. Secondo gli insegnanti coinvolti, far cultura è il primo passo per affermare il valore della legalità in un territorio sano e consapevole. Il Convegno ha come scopo lo scambio e l’arricchimento reciproco per consolidare il ponte che si è venuto a creare tra la scuole. Gli studenti del Mazzini porteranno la loro lettura che è stata approfondita nello scambio con i ragazzi delle medie e, per una parte di loro, dall’esperienza del viaggio di alternanza scuola lavoro in Sicilia che ha permesso di conoscere e partecipare attivamente alle opere di Libera per contrastare la mafia. Insieme a loro i ragazzi delle scuole medie presenteranno i loro lavori multimediali e video che riassumono gli aspetti salienti del romanzo di D’Avenia e esprimono le emozioni e il gusto che la lettura ha fatto nascere.
Parteciperà all’incontro anche la dott.ssa Elmina Bravo, dirigente della Città Metropolitana di Genova con l’intento di proporre di continuare un lavoro di lettura di romanzi per i ragazzi in collaborazione con la Biblioteca dell’Ente. Il 18 maggio sarà una bellissima occasione per divulgare l’amore alla lettura di libri non destinati ad un effimero consumo, ma a ispirare una passione ed un gusto per la vita e per il suo significato, sarà un’occasione d’incontro e di dialogo tra i ragazzi, che – se appena qualcuno offre loro una proposta reale di senso e di bellezza – sono ancora e sempre pronti a seguirla e a rischiare su di essa.

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