Norma, l’assoluto del belcanto

“In Norma, dove il poema raggiunge l’altezza tragica dei Greci antichi, le forme chiuse dell’opera italiana, che al tempo stesso Bellini nobilita ed eleva, danno rilievo al carattere solenne e grandioso dell’insieme; tutte le passioni, che vengono così singolarmente trasfigurate dal suo canto, ricevono un fondo maestoso sul quale non vagano incerte, ma si disegnano in un quadro grande e chiaro che involontariamente fa pensare a Gluck e a Spontini… ammiro in Norma la ricca vena melodica, unita con la più profonda realtà alla passione più intima; grande partitura che parla al cuore, lavoro d’un genio”. In queste parole di Richard Wagner, tutta la grandezza di Norma, di Vincenzo Bellini, terzo appuntamento della Stagione d’Opera, in scena al Teatro Carlo Felice dal 24 al 31 gennaio. In un allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro Massimo di Palermo e Arena Sferisterio di Macerata, la regia sarà firmata da Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, le scene da Federica Parolini ed i costumi da Daniela Cernigliaro .Sul podio l’ormai affermato beniamino del pubblico genovese, Andrea Battistoni, che avrà a disposizione interpreti di assoluto spessore: Mariella Devia (24-28-31) e Desirée Rancatore (27-30) nel ruolo di Norma, Annalisa Stroppa (24-28-31) e Valentina Boi (27-30) nei panni di Adalgisa, Stefan Pop (24-28-31) e Roberto Iuliano (27-30) daranno voce al personaggio di Pollione, Riccardo Fassi (24-28-31) e Mihailo Šljivic (27-30) nel ruolo di Oroveso; completeranno il cast Elena Traversi (Clotilde) e  Manuel Pierattelli (Flavio).

Prima rappresentazione: mercoledì 24 gennaio, ore 20.30

Repliche : sabato 27, ore 15.30 – domenica 28, ore 15.30 – martedì 30, ore 20.30 – mercoledì 31. ore 20.30.

gb

 

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