L’Aiuola fantasma di via La Spezia

Per onor di precisione, anche per non far correre voci allarmistiche su occulte presenze, spieghiamo che lo spazio verde di cui vi parliamo ha una storia assai strana, tale per cui il Comune ritiene trattarsi di area privata mentre documenti ben precisi dicono il contrario. Risultato? Nessuno se ne occupa, per cui grazie agli innumerevoli padroni di cani che la scelgono per i bisogni dei loro amici, l’ex aiuola è ridotta ad un letamaio dal quale i maiali starebbero ben lontani per non beccarsi malattie o parassiti. Figuriamoci gli umani…  La storia è semplice: a fine anni ’50 del ‘900, in pieno boom edilizio, nacquero diversi caseggiati nella via La Spezia, allora di proprietà privata. Con delibera comunale del 12 novembre 1962, pubblicato il 14 novembre successivo, il Comune di Genova (Sindaco Vittorio Pertusio)  approvava l’inserimento della via tra quelle di proprietà comunale, e tra le altre cose, si impegnava esplicitamente “a mantenere in perpetuo a zona verde lo slargo stradale indicato in tinta verde sull’allegata planimetria e citato nel precedente punto 1”.   La delibera (storia di ordinaria ottusità burocratica..) restò probabilmente in un cassetto e nessuno dei responsabili che si sono succeduti ha mai messo in atto questa situazione. Infatti, a domanda precisa rivolta per iscritto da un cittadino di via La Spezia nel 2015 agli uffici comunali, la risposta è stata che l’area risulta di proprietà privata, ed infatti nessun addetto comunale vi ha mai messo piede! Lo scorso anno abbiamo ricevuto da altri cittadini copia dell’atto di donazione di cui abbiamo parlato sopra, e lo abbiamo trasmesso all’allora commissario straordinario Renato Falcidia affinché facesse inserire lo spazio tra quelli affidati alla manutenzione di ASTER. Nessun riscontro. Trascorso circa un anno, ed essendo Falcidia divenuto presidente a tutti gli effetti del Municipio, rinnoviamo la richiesta, anche perché i cittadini continuano a chiederci se vi siano notizie in merito visto che l’ex aiuola è davvero uno schifo in mezzo alle abitazioni. Chiediamo dunque a Falcidia e al neo assessore competente di interessarsi a fondo e prontamente della questione, il che significa semplicemente che ASTER venga a dare una bella pulita e ripristini condizioni accettabili. L’ideale sarebbe che lo spazio fosse recintato, per impedire che la pulizia attiri sempre più coloro che  fanno l’onore ai residenti di salire anche da strade vicine per portare il cane a defecare o urinare. Grazie.
Pietro Pero

Un pensiero riguardo “L’Aiuola fantasma di via La Spezia

  • 27 giugno 2018 in 10:46
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    Ringrazio Pietro Pero per essersi adoperato e fatto portavoce delle istanze della comunità di Via La Spezia, da molto tempo esasperata dal tasso di degrado ambientale che caratterizza la zona. Stornati definitivamente dubbi e peritanze, grazie all’efficace interessamento di Pietro, sulla titolarità della summenzionata aiuola, riconducibile al Comune e non a privati, ci auguriamo che il presidente Falcidia non eluda la nuova sollecitazione meritoria dell’estensore dell’articolo e si adoperi per far bonificare l’aiuola, provvedendo all’eradicazione della sterpaglia e all’abbellimento della stessa.
    Dopo un primo intervento di pulizia da parte del Comune, propongo il coinvolgimento dei condomini della via per attivare interventi periodici da parte di un giardiniere o comunque esperto in materia per abbellire l’aiuola e renderla decorosa. Una piccola zona verde, ben curata e non ricettacolo di deiezioni canine, costituirebbe una cartina di tornasole del tasso di civiltà della zona. Una partecipazione di 4 o 5 palazzi renderebbe veramente irrisorio l’esborso per finanziare gl’interventi.
    Ringrazio nuovamente l’amico Pietro per la sua iniziativa.
    Corrado Brun
    Via La Spezia 9/25
    corrabr@hotmail.it

    Risposta

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