Torna l’incubo dei depositi chimici sotto Lanterna

Dopo le ultime notizie apparse sulla stampa cittadina a proposito della possibile collocazione dei depositi Carmagnani e Superba sotto la Lanterna, i partiti di opposizione fanno sentire la loro voce. Il Circolo Pd di San Pier d’Arena chiede che sia convocata dal presidente del Municipio Centro Ovest Renato Falcidia un’assemblea pubblica, alla presenza del Sindaco, affinché pervengano, da parte del Sindaco e dei tecnici, risposte concrete alla cittadinanza sul possibile spostamento dei depositi chimici Carmagnani e Superba nell’area della ex centrale a carbone Enel, sotto la Lanterna. Sono intervenuti anche i rappresentanti del M5S che in un comunicato stampa dicono che “Mentre il sindaco Bucci nove mesi fa smentiva la possibilità di spostare sotto la Lanterna i depositi costieri oggi ubicati a Multedo, oggi (27 giugno, ndr) l’sssessore Cenci rispondendo all’interrogazione di Fabio Ceraudo ha confermato invece che l’attuale amministrazione non si è detta contraria alla richiesta delle aziende all’eventuale dislocamento dei depositi petrolchimici di Superba e Carmagnani proprio sotto la Lanterna di Genova”.
“Le promesse fatte in campagna elettorale e quelle fatte per riuscire ad avere una giunta leghista nel Municipio Centro Ovest vengono penosamente smentite dai fatti alla prima occasione utile – ha detto Luca Pirondini capogruppo M5S in Comune – La conferma di oggi dimostra che il sindaco Bucci non ha alcun rispetto per la parola data. Le rassicurazioni e le promesse fatte a settembre ai sampierdarenesi sono crollate miseramente oggi davanti all’ammissione dell’assessore Cenci. Questa è l’idea che hanno di San Pier d’Arena nella maggioranza a Tursi, un quartiere servitù che deve sottostare agli interessi di tutti, tranne a quelli di chi ci vive e lavora. Spostare un problema da un quartiere ad un altro è ammettere la propria sconfitta politica” . “Dopo Bernini (PD) – commenta Michele Colnaghi vice presidente M5S del Municipio Centro Ovest – che per anni ha cercato in tutti i modi di piazzare i depositi chimici sotto la Lanterna, ora si fa sotto la nuova amministrazione, nonostante il parere negativo dell’ex direttore marittimo della Liguria l’ammiraglio Pettorino che giudicava tali depositi incompatibili con la navigabilità. Da parte nostra riceveranno una risposta chiara ed inequivocabile, una risposta che sentiranno bene a Tursi e dintorni. NO AI DEPOSITI CHIMICI SOTTO LA LANTERNA e sono sicuro che ogni forza politica presente in Municipio non potrà che schierarsi al fianco dei cittadini per vincere questa ennesima battaglia, incluso il Presidente Falcidia” .

2 pensieri riguardo “Torna l’incubo dei depositi chimici sotto Lanterna

  • 28 giugno 2018 in 12:48
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    Progettare di installare depositi di carburante e/o liquidi chimici a 100 metri dalla Lanterna ed a pochissima distanza dal vero centro della città è semplicemente demenziale. L altra ipotesi è che la potenza di certi gruppi sia tale da far cambiare parere al sindaco rimangiandosi promesse solenni, il che è forse ancora peggio. La sbandierata “vocazione turistica” poi dove la infilano? Prima di farci strappare la pelle la venderemo molto, ma molto cara!! Pietro Pero

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  • 2 luglio 2018 in 11:33
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    Le promesse elettorali del Sindaco sono solo aria fritta! Ma se sarà necessario faremo presidio sotto la Lanterna fino a che non ci verrà promesso, nero su bianco, che questa infamia non sarà commessa!

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