La Polizia di Stato sceglie San Pier d’Arena per celebrare la propria festa

San Michele Arcangelo è il Santo Patrono della Polizia di Stato, celebrato dalla Chiesa Cattolica il 29 settembre di ogni anno. Normalmente la festa del Corpo viene tenuta in maniera ufficiale presso la Cattedrale o altre chiese del centro di Genova, ma l’evento terribile del 14 agosto ha  cambiato le abitudini, ed i vertici della Polizia di Stato hanno scelto la chiesa di San Gaetano e San Giovanni Bosco in via Carlo Rolando in quanto vicinissima, non solo geograficamente, alle persone così duramente colpite. Il direttore dell’Istituto Don Bosco, don Maurizio Porlezza, si è infatti reso disponibile immediatamente, assieme ai confratelli, per raccogliere ogni genere di aiuto di cui gli sfollati potessero avere bisogno in quel dramma così pesante. Per questo la mattina di sabato 29 settembre via Carlo Rolando pareva una caserma, in festa. Accanto ai vertici, Prefetto, Questore, Dirigenti di vari servizi, moltissimi agenti in uniforme, c’erano invitati di altre forze armate dello stato, autorità civili, rappresentanti dei CIV, membri di comitati di cittadini, per simboleggiare i vari settori della cittadinanza. L’Istituto Don Bosco ha schierato molti dei suoi ragazzi, ed ha provveduto all’animazione liturgica durante la Santa Messa solenne, presieduta dal Cardinale Arcivescovo Angelo Bagnasco che ha concelebrato assieme a don Maurizio, al parroco di San Gaetano ed al cappellano della Polizia. Nell’omelia, il prelato ha sottolineato come la famiglia, nonostante i fortissimi attacchi a cui è sottoposta, sia e rimanga la base per una vita responsabile, e come gli appartenenti alle forze dell’ordine sappiano quanto lo svolgimento dei loro difficili compiti venga facilitato e sostenuto dalle loro famiglie. Non ha mancato di commentare la situazione di Genova dopo la tragedia del ponte, auspicando che quel senso di responsabilità così presente tra soccorritori di ogni tipo sia percepito ed imitato da chi deve poi emettere provvedimenti concreti ed efficaci per la ripresa e la ricostruzione, tralasciando liti e divisioni per badare concretamente al bene comune che tutti auspicano ma che talvolta appare ben lontano dai pensieri e dai comportamenti. La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera all’Arcangelo Michele e con un breve intervento di ringraziamento da parte del Questore dott. Bracco, il quale ha sottolineato come l’attenzione di chi deve garantire la sicurezza sia particolarmente puntata su San Pier d’Arena ed il Centro Storico, e per questo  l’importanza della collaborazione con i gruppi di cittadini che si sono resi disponibili assume carattere fondamentale. Subito dopo un bambino dell’oratorio salesiano gli ha consegnato un’icona in argento raffigurante l’Arcangelo Michele nella sua continua lotta contro il male. A seguire, nel cortile dell’Istituto, i reparti cinofili della Polizia di Stato ed altre specialità hanno svolto un’esibizione della loro preparazione ed efficienza.

Pietro Pero

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