Rumenta nel blu dipinto di blu

In redazione si era deciso di non parlare più di rumenta (in italiano spazzatura o rifiuti urbani), anche perchè dal 1972 ad oggi sono stati moltissimi gli articoli corredati da centinaia di foto che riguardano questo problema che pare irrisolvibile. Purtroppo, però, dobbiamo tornare su questo argomento visto che la situazione a San Pier d’Arena (e non solo) sta peggiorando giorno dopo giorno. Sui gruppi presenti sui social vengono pubblicate ogni giorno un numero incredibile di foto che ci fanno vedere il degrado dovuto all’accumulo di immondizia in quasi tutte le strade sampierdarenesi. Montagne di rifiuti accumulate sui marciapiedi, contenitori che debordano di sacchetti strapieni di spazzatura, poltrone, armadi, reti di letto: tutto ciò che non serve più a casa viene eliminato e abbandonato dove capita. Di chi le colpa di questo degrado che sembra aumentare di più ogni giorno? Certo l’Amiu non sarà solerte e precisa, ma addossare tutta la colpa all’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti non è giusto. Chi è che va a buttare la rumenta di solito? Siamo noi cittadini, e siamo noi a decidere dove buttarla e cosa dobbiamo eliminare. Siamo noi che abbiamo la brillante idea di scaricare accanto ai bidoni, frigoriferi, divani, armadi e tantissimi rifiuti ingombranti. Siamo noi che lo facciamo, anche se sappiamo perfettamente che questo non si può fare. Siamo, quindi, degli incivili e non ci rendiamo conto quale danno diamo alla vivibilità del quartiere e, quindi, diamo un danno anche a noi stessi.

Riprendendo il titolo di questo articolo “Rumenta nel blu dipinto di blu”, vi mostriamo un’immagine scattata questa mattina alle 8 nell’Eco Point di via Buranello e via Castelli. Nella foto, avvolti nel blu della luce, si vedono bidoni debordanti, materassi, pezzi di arredamento, un televisore, una cucina smontata e, per chiudere, un vecchio frigorifero di grosse dimensioni. Proprio per “chiudere” perchè dalla parte di via Castelli non si riesce più ad accedere all’Eco Point a causa dell’elettrodomestico abbandonato che blocca l’ingresso. Tutto questo dura da molti giorni: ci chiediamo chi deve intervenire e chi ci dice come si può evitare questo scempio sul territorio? Il nostro giornale lo chiede da quarantasei anni. Non abbiamo avuto mai una risposta.
S.D.

Un pensiero riguardo “Rumenta nel blu dipinto di blu

  • 9 novembre 2018 in 21:45
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    Camminare per le strade di Sampierdarena è devastante per chi qui è nato e vissuto da diverse generazioni! Tutti nella vita abbiamo cambiato mobili ,materassi e abbiamo fatto pulizia nelle cantine , tutti ma nessuno ha mai abbandonato le cose per strada come succede adesso! Sappiamo tutti chi fa questo scempio ,chi svuota furgoni di mobili e cose varie e poi fugge ,distribuendo presso i punti di raccolta della città tutto ciò che ritira negli appartamenti che alcune persone decidono di svuotare per metterli in vendita senza farsi scrupolo di sapere se viene usata una discarica o una via della ns città . Mi chiedo se il ns presidente di circoscrizione non può cercare di risolvere questo grosso problema……..

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