Sabato 23 e domenica 24 marzo alla riscoperta di piazza De Ferrari, “la piazza dei genovesi” con le 27° Giornate di Primavera del FAI

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 in tutta Italia si terrà la 27ª EDIZIONE delle GIORNATE FAI DI PRIMAVERA, un evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi per il FAI, FONDO AMBIENTE ITALIANO. Saranno due giorni di apertura straordinaria di oltre 1.100 siti in 430 località d’Italia.

“Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria, a volte sontuosa ed esplicita, altre nascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini, lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle Giornate FAI di Primavera per guardare l’Italia come non abbiamo mai fatto prima e costruire un ideale Ponte tra culture che ci farà viaggiare in tutto il mondo”.

La Delegazione FAI di Genova invita tutti i genovesi e i foresti che si troveranno in città in quei giorni a un itinerario storico artistico alla riscoperta di Piazza De Ferrari, la “piazza dei genovesi” che parte idealmente dalla sede della Regione Liguria, che patrocina l’evento, e si snoda attraverso Palazzo Doria De Ferrari Galliera e l’Accademia Ligustica di Belle Arti, per arrivare all’inizio di Via XX Settembre, con una speciale visita all’Hotel Bristol Palace, dedicata agli Iscritti FAI. Come in un viaggio nel passato, i volontari del FAI di Genova e del FAI Giovani Genova accompagneranno così i visitatori dai tempi di piazza San Domenico fino ai giorni nostri, attraverso le architetture e gli interventi urbanistici che hanno caratterizzato la storia e la trasformazione della principale piazza cittadina.

Un tempo noto come Palazzo della Navigazione Generale Italiana e oggi sede della Giunta regionale, il Palazzo della Regione Liguria aprirà al pubblico il suo cancello d’ingresso, opera di Bartolomeo Pinasco, creatore di ferri artistici, per consentire l’accesso allo scalone interno, di grande impatto scenografico, illuminato dal grande lampadario in ferro battuto e vetro opalino. Da una sala ai piani superiori sarà inoltre possibile affacciarsi sulla piazza, per averne una visione panoramica e coglierne dall’alto e nel suo insieme la struttura architettonica.
Oggi sede di Banco BPM S.p.A., che lo ha reso straordinariamente accessibile in occasione delle Giornate FAI di Primavera, Palazzo Doria De Ferrari Galliera è un complesso organismo architettonico composto da tre diverse unità edilizie incluse nell’elenco dei Palazzi dei Rolli. La visita permette oggi un significativo viaggio nel tempo, attraverso tre secoli di storia, dalla sua edificazione sotto la famiglia Doria, tra il XVI e XVII secolo, passando per il riassetto curato dall’architetto Carlo Barabino all’inizio dell’Ottocento. Nelle sale interne sono visibili preziosi affreschi di Giovanni Battista Carlone (1603-1677), Lorenzo De Ferrari (1680-1744) e Michele Canzio (1787-1868).
Sempre su Piazza De Ferrari, sotto il porticato che si prolunga fino al Teatro Carlo Felice, si affaccia l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, che riunisce in sé le funzioni di Scuola di Alta Formazione Artistica (AFAM) e di Museo. Fondata nel 1751, dal 1831 è ospitata nell’edificio di Piazza De Ferrari costruito sul sito del demolito convento di San Domenico, su progetto di Carlo Barabino. In occasione delle Giornate FAI di Primavera saranno visibili per la prima volta alcune planimetrie storiche, conservate in una filza dell’Archivio Storico dell’Accademia e recentemente ritrovate dal Conservatore del Museo, Giulio Sommariva. A guidare le visite, che interesseranno le aule della scuola e il Museo, anche gli studenti dell’Accademia.
Per gli Iscritti FAI, il percorso da Piazza De Ferrari prosegue verso l’inizio di Via XX Settembre, fino all’affascinante edificio liberty dell’Hotel Bristol Palace, dove si potrà ammirare l’imponente scalone ellittico di marmo che, secondo la tradizione, ispirò il regista Alfred Hitchcock per il suo film “Vertigo” del 1958, con James Stewart e Kim Novak, distribuito in Italia con il titolo “La donna che visse due volte”.
Come di consueto, infine, rientra nel programma anche la Barberia Giacalone di vicolo Caprettari, antica bottega di barbiere liberty-decò del 1922.

Tutti i beni sono aperti sabato 23 e domenica 24 marzo, dalle 10 alle 18, con l’eccezione dell’Hotel Bristol Palace, riservato agli Iscritti FAI e aperto dalle 15 alle 17.30. Tutte le visite guidate sono a contributo libero, a partire da 5 euro. In tutti i beni aperti sarà possibile iscriversi al FAI.

“Anche quest’anno abbiamo voluto concentrare le Giornate FAI di Primavera in un luogo simbolo della nostra città, che tutti pensiamo di conoscere a fondo ma che, grazie alle visite condotte dai nostri volontari, docenti universitari e storici dell’arte, possono offrire ancora spunti inediti da scoprire e chiavi di lettura differenti e originali – spiega Sonia ‘Asaro, Capo Delegazione del FAI Genova. – Ogni anno, la collaborazione e sinergia con istituzioni pubbliche e soggetti privati rende possibile questo cambiamento di prospettiva. Per questo voglio ringraziare in particolare Regione Liguria, Banco BPM, Accademia Ligustica di Belle Arti e Hotel Bristol Palace, che hanno voluto aprirci le porte delle loro case”.

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