Il ritorno della farfalla: Madama Butterfly al Teatro Carlo Felice dal 14 al 20 giugno

Ultimo titolo operistico della stagione, “Madama Butterfly”, di Giacomo Puccini, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa tratto dal dramma omonimo di David Belasco, ispirato a una novella di John Luther Long, torna al Teatro Carlo Felice, venerdì 14 giugno alle ore 20.00, con repliche fino al 20 giugno. Sesto titolo nel catalogo del compositore, da Lui particolarmente amata e definita “la più sentita e più suggestiva che io abbia mai concepito”, “Madama Butterfly” segna un ritorno al dramma psicologico, all’intimismo, all’osservazione attenta dei movimenti interiori, alla poesia delle piccole cose. Musicalmente geniale per l’epoca, con autentiche melodie giapponesi, l’uso della scala pentatonica e non pochi esotismi strumentali perfettamente assimilati dallo stile pucciniano, l’opera è tutta centrata sul personaggio di Butterfly e sul suo progredire verso la tragedia: dall’inizio festoso in cui è sposa felice, al presagio di solitudine contenuto nella maledizione del bonzo, fino all’ultimo addio al figlioletto, il passo più toccante dell’opera. Sul podio, a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice (preparato da Francesco Aliberti), sarà la bacchetta di Giuseppe Acquaviva, esperto pucciniano, che avrà a disposizione due validissimi cast: Maria Teresa Leva e Keri Alkema (15-18-20) – “Cio-cio-san” – Raffaella Lupinacci e Carlotta Vichi (15-18-20) “Suzuki” – Stefan Pop e Ragaa El Din (15-18-20) “F.B. Pinkerton” – Marta Leung “Kate Pinkerton” – Stefano Antonucci e Sundet Baigozhin (15-18-20) “Sharpless” – Didier Pieri “Goro” – John Paul Huckle “lo zio bonzo” – Roberto Conti “Yakusidè” – Claudio Ottino “il Principe Yamadori e Commissario Imperiale”. Nell’allestimento del Teatro Astana Opera, con la regia di Lorenzo Amato (che intende offrire una particolare e personale visione della protagonista) le scene sono a cura di Ezio Frigerio ed i costumi firmati da Franca Squarciapino.

Repliche: sabato 15 giugno, ore 15.30 – domenica 16, ore 15.30 – martedì 18, ore 20.00 – mercoledì 19, ore 20.00 – giovedì 20, ore 20.00

Numerose sinergie ed attività culturali organizzate intorno all’evento:

Museo di Arte Orientale “E. Chiossone” – Fino al 23 giugno, sarà possibile, per i possessori del biglietto di “Madama Butterfly”, accedere al Museo a prezzo ridotto. Viceversa, i visitatori del Museo avranno diritto ad uno sconto del 15% sul titolo d’accesso dell’opera ad eccezione del 20 giugno, data in cui per ogni biglietto intero acquistato se ne potrà acquistare un secondo al 50%

Giovedì 6 giugno 2019 ore 17.30, Auditorium Eugenio Montale – “Fino all’ultimo respiro” (introduzione a “Madama Butterfly”) – “Cio-cio-san, l’attesa” oscuri risvolti delle passioni femminili – Terzo incontro con le Signore del Melodramma italiano a cura di Gianna Schelotto.

Sabato 8 giugno ore 16.00, Auditorium Eugenio Montale – Conferenza illustrativa “Madama Butterfly: storia di una geisha” a cura di Athos Tromboni, in collaborazione con Associazione Amici Teatro Carlo Felice e Conservatorio N. Paganini.

Domenica 9 giugno – Open Day – Teatro Carlo Felice – dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Apertura delle terrazze e Foyer con bar aperto. Dalle ore 13.00 alle 14.30 – Visite guidate agli allestimenti dell’opera.

Lunedì 10 giugno ore 17.30, Libreria La Feltrinelli – Un pomeriggio all’Opera – Incontro con gli artisti di “Madama Butterfly” a cura di Massimo Pastorelli.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero

gb

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