Lavori (continuamente) in corso

Siamo assolutamente certi che laddove è necessario sia fondamentale intervenire, come pure che i lavori di manutenzione di tubazioni, reti varie ecc. spesso non siano procrastinabili, ma la sensazione diffusissima tra la popolazione di San Pier D’Arena è che manchi pressoché totalmente una regia di quando e dove eseguirli. Nessuno pare tenere in considerazione con un minimo di empatia quali siano le conseguenze sulla quotidianità dei cittadini che si devono spostare, tenendo inoltre in forte considerazione che dall’agosto del 2018 i disagi (per non dire di peggio) erano già ampiamente presenti. Nelle scorse settimane è stata aperta una voragine nel bel mezzo di via Cantore poco distante dalla torre omonima, riducendo il passaggio ad appena una corsia proprio in concomitanza con la fermata dei bus. Risultato: al mattino, ma non solo, code lunghissime e fortissimo nervosismo sia per chi deve transitare nella via principale, sia per coloro che scendono da Via Balbi Piovera e sono diretti in centro. Stessa situazione o quasi nell’altra carreggiata, ridotta a poco più di una corsia, con file che spesso arrivano sino al casello autostradale. Ma non finisce qui. Qualcuno ha avuto la brillante idea di autorizzare in questo periodo anche le ditte che posano la fibra ottica, e queste, anche con una certa tracotanza, fanno spostare questo e quello, occupano ben oltre lo spazio che servirebbe così possono (loro) muoversi agevolmente, e concludono l’opera lasciando una bella striscia di cemento a copertura dello scavo. Per inciso la vicinanza di cemento e di asfalto preesistente non rappresenta una convivenza ideale, dato che i due materiali sono ben diversi, ed alla lunga uno dei due cederà, creando (come già altrove si vede) dislivelli o piccole buche “ideali” specie per i motociclisti. Come insinuava un politico di lunghissimo corso (Andreotti) “a pensare male si farà peccato, però ci si azzecca””, cioè ci viene da pensare che gli uffici comunali non effettuino alcuna disamina dell’opportunità o meno di certi lavori, ma aprano solamente il cassetto per incassare i corrispettivi dei permessi senza minimamente eccepire alcunché. Se non è così, allora siamo di fronte ad un ennesimo esempio di scarsa professionalità per non dire incompetenza, e contro di esse poco c’è da fare oltre il protestare, purtroppo.

Pietro Pero

Un pensiero riguardo “Lavori (continuamente) in corso

  • 15 Settembre 2019 in 09:14
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    Siamo a Genova, anzi a Sampierdarena, quindi non c’è da meravigliarsi…

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