Il filo del Lusso nel Secolo dei Genovesi

Stamattina, nel panoramicissimo quindicesimo piano della sede centrale di Banca Carige si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mostra “il filo del Lusso nel Secolo dei Genovesi”, che in occasione della manifestazione nazionale Invito a Palazzo – sabato 5 ottobre – e dei Rolli Days – sabato 12 e domenica 13 – racconterà la moda e le abitudini di vita del ricchissimo e raffinato Patriziato genovese del Seicento.
La mostra è curata dalla storica d’arte Anna Orlando, esperta affermata del Seicento genovese, in collaborazione con Michela Cucicea, cultrice e studiosa della storia e della tecnica del pizzo e del ricamo. Osservando i personaggi ritratti nei dipinti esposti (molti provenienti da collezioni private) opera dei massimi artisti liguri del Sei- e Settecento, gli accessori d’abbigliamento dell’epoca e alcuni rari documenti ritrovati all’Archivio di Stato, sarà possibile scoprire le mode, i gusti e i vezzi dell’aristocrazia genovese dell’epoca, ricchissima e influente in ambito internazionale.
Il “filo” del lusso che si è invitati a seguire è quello del pizzo genovese, che attraversa in secoli adattandosi al mutare delle usanze e delle mode, dalla morigeratezza formale del periodo di influenza spagnola controriformistica alla leggerezza del rococò di fine Seicento proveniente dalla Francia. Il pizzo è il protagonista principale della mostra, accessorio ricercato e costoso, icona dello status sociale raggiunto. La mostra offrirà ai visitatori anche dimostrazioni pratiche della lavorazione del pizzo al tombolo, arte raffinatissima che ebbe in Genova e nel Capitanato di Rapallo i suoi centri di eccellenza; una lavorazione affascinante da osservare che richiede da parte delle donne che lo praticavano (o tuttora lo praticano) una “perseveranza” (come afferma Michela Cucicea) che nei tempi affrettati e superficiali in cui viviamo oggi appare quasi inconcepibile.

Sede Banca Carige, sabato 5, sabato 12, domenica 13 ottobre, visite guidate gratuite dalle 10 alle 19.

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