Omaggio a Niccolò Paganini

Venerdì 25 ottobre alle ore 20, terzo appuntamento della Stagione Sinfonica 2019/2020 al Teatro Carlo Felice, una serata in collaborazione con il “Paganini Genova Festival”, che costituisce un omaggio ideale al grande compositore e violinista genovese. Ideale perchè, pur non avendo in programma musiche paganiniane, il concerto si apre con uno dei capolavori della scuola violinistica italiana che è alla base della tecnica di Paganini: Le quattro stagioni op. 8 di Antonio Vivaldi e si chiude con una pagina novecentesca che sarebbe impossibile pensare senza le geniali innovazioni violinistiche paganiniane: Le Cuatro Estaciones Portenas di Astor Piazzolla. Le “Stagioni” di Vivaldi, per violino solista, archi e basso continuo, risalgono al 1725 e ancora oggi impressionano per la forza ritmica, la suggestione descrittiva e gli squarci visionari. Le “Estaciones” viste da Buenos Ayres (l’aggettivo “porteno” identifica la capitale argentina, in quanto città con un porto importante) sono state composte da Piazzolla tra il 1965 e il 1970, per violino solista e ensemble e sono una “traduzione” delle “Stagioni” vivaldiane nella più importante lingua musicale argentina: il tango. Un legame ancora più evidente nell’arrangiamento del compositore russo Leonid Desyatnikov, che con grande abilità inserisce nelle “Estaciones” di Piazzolla citazioni dall’originale di Vivaldi. Due brani lontani nel tempo, ma vicini nello spirito, quello secondo cui la musica, prima di tutto, è ritmo. Sul podio, nella duplice veste di direttore d’orchestra e solista, Mengla Huang, violinista-fenomeno di Shanghai che, nell’edizione 2002 del Premio Paganini (allora ventiduenne) non ebbe rivale alcuno vincendo, non solo il primo premio, ma anche il premio Memorial Renato De Barbieri per la migliore interpretazione dei “Capricci” e il premio in memoria di Mario Ruminelli. Dopo quel trionfo genovese, la sua carriera non si è più fermata e oggi Huang è uno dei violinisti più richiesti del panorama concertistico internazionale, applaudito in Asia, in Europa e in Nord America, conteso dalle maggiori orchestre del mondo.

Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.00 in Sala Paganini, da un’introduzione del Maestro Huang, riservata agli spettatori del concerto, a cura dell’Associazione Teatro Carlo Felice.

gb

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