No ai depositi chimici sulla sponda sinistra del Polcevera

Il 6 ottobre il consiglio comunale, ha approvato la delibera del sindaco Marco Bucci relativa alla modifica del Piano Aeroportuale che spiana la strada al trasferimento dei depositi chimici di Carmagnani e Superba da Multedo a San Pier d’Arena, sulla sponda sinistra del Polcevera. La risposta dei genovesi non si è fatta attendere e due giorni dopo, a tale proposito, si è tenuta al Teatro Soc. Certosa, un’assemblea molto partecipata, a cui sono intervenuti: l’Associazione La Via dell’Arte – San Pier d’Arena, l’Associazione Medici per l’Ambiente, l’Associazione Noi Cittadini del Campasso – San Pier d’Arena, il Comitato Quartiere Campasso, l’Associazione Officine Sampierdarenesi, l’Associazione Progettare la Città, il Civ Il Rolandone, il Comitato Amiamo Cornigliano, il Comitato Cornigliano per la Città, il Comitato Dino Col – San Pier d’Arena, il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, il Comitato Lungomare Canepa – San Pier d’Arena, il Comitato Nervi, il Comitato Oltre Il Ponte C’è, il Comitato Palmaro, il Comitato Quelli del ponte Morandi – San Pier d’Arena, il Comitato Rivarolo, Il Comitato San Teodoro – San Pier d’Arena, il Comitato Spontaneo Borzoli e Fegino, il Comitato Tutela Centro Ovest – San Pier d’Arena, il Comitato Tutela Ambientale Genova e il Gruppo FB Meno Rumore Meno Fumo Più Lavoro. L’evento ha avuto un notevole successo, sia in termine di partecipazione, sia  di contributi e al momento la maxi alleanza tra i comitati del “NO” al trasloco alla foce del Polcevera si sta allargando con l’arrivo di nuove adesioni. “Questa assemblea è stata solo l’inizio di un cammino che vogliamo fare insieme, per difendere i beni comuni e il diritto alla salute di tutti ed evitare altri danni ambientali”, ha affermato Silvia Giardella, presidente del comitato Lungomare Canepa, che ha inoltre sottolineato:” La parola d’ordine dell’assemblea è stata non essere divisivi, ma creare un fronte compatto di cittadini, da Ponente a Levante, che proceda unito nella stessa direzione”. Alla fine dell’incontro è stato emesso un comunicato stampa con cui si è voluto sintetizzare quanto emerso nel corso dell’assemblea. “Il tema era No ai Depositi Chimici ma lo slogan del nostro manifesto è propositivo: “Genova è anche mia”, perché siamo tutti d’accordo che siamo cittadini di un’unica grande e meravigliosa città e dobbiamo tutti muoverci consapevolmente verso la tutela dei territori e verso la salute.
Gino Dellachà

2 pensieri riguardo “No ai depositi chimici sulla sponda sinistra del Polcevera

  • 14 Ottobre 2020 in 07:18
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    Alla riunione era presente anche Comitato Quartiere Campasso contrario come gli altri Comitati al trasferimento del petrolchimico a Sampierdarena.

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  • 22 Ottobre 2020 in 13:38
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    Ci scusiamo con Matilde Gazzo per questa nostra grave dimenticanza

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