Gazzettino online settembre 2019

Online il numero del Gazzettino Sampierdarenese uscito in edicola il 30 settembre scorso. Per leggere l’intero numero in formato Pdf basta andare nella sezione Archivio e cliccare su settembre 2019, oppure cliccare sull’immagine nel banner a destra.
Buona lettura.

5 pensieri riguardo “Gazzettino online settembre 2019

  • 16 Febbraio 2014 in 13:07
    Permalink

    Molto bello il giornale.
    Sto leggendo la copia di gennaio 2014 ( mandatami per caso da un amico per
    farmi leggere un articolo).
    Penso terrò d’occhio il prossimo numero di febbraio per vedere un pò com’è!
    Grazie.
    Paola Arlotto

    Risposta
    • Stefano D'Oria
      24 Febbraio 2014 in 09:26
      Permalink

      Grazie per i complimenti. Aspettiamo il suo giudizio anche a fine febbraio…

      Risposta
  • 4 Giugno 2014 in 07:53
    Permalink

    Per me è sempre un piacere leggere la storia di Genova così come la racconta Corinna Praga. Spero che collaborerà ancora col Gaz.

    Interessante anche il pezzo su piazza Settembrini, che per me è un angolo dei più suggestivi del quartiere, potrebbe star bene in un arrondissement parigino, di quelli coi numeri bassi, s’intende…

    Risposta
  • 21 Giugno 2019 in 17:52
    Permalink

    bella l’idea del gazzettino, bravi, ogni tanto torno a sampierdarena alta e la trovo molto cambiata, piu’ pulita, niente a che vedere negli anni 90 invece lo Iannone Luca distribuiva droghe e noi dai balconi in alto si vedeva poi i ragazzotti acquattarsi negli angoli…direi che oggi il quartiere e’ migliorato

    Risposta
  • 14 Luglio 2019 in 20:10
    Permalink

    Nel numero di Marzo del Gazzettino, l’articolo sull’ascensore di villa Scassi a firma del sig. Dellachà concludeva ” cominciamo a dubitare se come o quando la struttura ritornerà a funzionare”.
    In effetti siamo a luglio 2019 e l’ascensore dalla sua inaugurazione nel 2016, salvo poche estemporanee corse, non ha mai funzionato e neppure vi è sentore di qualcosa che possa risolvere i problemi. Quindi, se i dubbi del sig. Dellachà non lasciano presagire il contrario, 1milione e 800 mila euro sborsati dal Comune più 3 milione e 2mila euro avuti dal Fondo Europeo di sviluppo regionale sono stati buttati? La cosa sta prendendo la svolta di un imbroglio. Se il Comune dorme accreditando l’impressione di essere corresponsabile non sarebbe il caso i cittadini o che il Procuratore della Repubblica valuti un’azione giudiziaria per accertare quella che si configura come una malversazione di fondi pubblici?

    Risposta

Rispondi a Giancarlo Bacci Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.