Una notizia che non avremmo voluto dare. Il dottor Alessandro Rollero, Direttore della Struttura Complessa di Medicina d’Accettazione e d’Urgenza (Pronto Soccorso) dell’Ospedale Villa Scassi, si è spento prematuramente all’età di sessant’anni. Lo accompagna nell’ultimo viaggio il lutto unanime non solo dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana, dell’Asl 3 e dell’Ospedale in cui ha svolto la sua attività professionale per 23 anni, ma di tutta la Sanità genovese e ligure. Valente endocrinologo, era divenuto Responsabile facente funzioni del reparto a fine 2018, dopo il collocamento a riposo di Luca Beringheli.
Il Gazzettino Sampierdarenese lo aveva incontrato la prima volta a fine febbraio 2020. E la sua foto e la sua intervista erano direttamente arrivate in prima pagina. Erano i giorni in cui stava per deflagrare anche in Italia la pandemia da Covid-19. Ma ancora non era iniziata l’ecatombe di morti. Di lì a pochi giorni sarebbero intervenuti i famigerati lockdown. E Alessandro Rollero, sempre in prima linea, sarebbe stato contagiato dal virus, proprio mentre suoi colleghi sanitari come i medici Emilio Brignole e Secondino Pesce e l’infermiera Anna Poggi morivano nell’esercizio della loro professione. Alessandro Rollero divenne allora un esempio di tenacia anche a livello mediatico nazionale. Guarito, rientrò nella prima linea del Pronto Soccorso del Villa Scassi per combattere la sua battaglia quotidiana contro le emergenze. E lì è rimasto, divenendo Primario nel 2021, sino a pochi mesi fa, quando un male inesorabile lo ha colpito. Un male che lo ha strappato all’affetto dei suoi cari e di tutti gli operatori del Villa Scassi, dove è mancato ieri da ricoverato: l’ospedale in cui aveva militato per tanti anni, battendosi con coraggio, senza paura di assumere posizioni pubbliche, per il miglioramento di un reparto nevralgico come il Pronto Soccorso, sempre sull’orlo della crisi, che deve far fronte all’Emergenza in un bacino di utenza, quello del Ponente genovese, che è il più popoloso e problematico dell’area metropolitana.
In questi sei anni Alessandro Rollero è stato il medico più presente sulle nostre colonne: almeno una decina di interviste. Proprio perché rappresentava la parte più esposta della Sanità sampierdarenese e, quindi, genovese. In ultimo, una piccola nota, forse nostalgica, ma non indifferente per San Pier d’Arena: Alessandro Rollero è stato per anni anche medico della Sampdoria.
Le esequie si terranno domani, sabato 13 giugno, alle ore 15, a Cogoleto, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.
La Redazione del Gazzettino Sampierdarenese si stringe al dolore della famiglia.
Marco Bonetti
