Gazzettino Sampierdarenese

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Dall’Emilia al Nepal, la Catena del Grazie di Davide Gaddi passa da Genova, un bell’evento di solidarietà

Mag 16, 2016

IMG_0279E’ iniziato sabato 30 aprile, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Croce Blu di Mirandola ricostruita dopo il sisma 2012, il viaggio di Davide Gaddi. Duemila chilometri in bicicletta attraverso 9 regioni d’Italia; 50 tappe, 20mila metri di dislivello per portare il ringraziamento dell’Emilia alle numerose associazioni che la hanno sostenuta.
Catena Namaste è il nome di questo progetto solidale per dire “grazie” a tutti coloro che hanno contribuito ad aiutare la comunità emiliana e nel contempo per raccogliere fondi per sostenere altre popolazioni colpite dal terremoto, in particolare sensibilizzare sulla situazione del Nepal, colpito a sua volta da un violento terremoto il 25 aprile 2015.
Nel 2012 oltre quattromila volontari provenienti dalle pubbliche assistenze Anpas di tutta Italia hanno preso parte al soccorso e all’assistenza per le comunità colpite dal terremoto in Emilia nel 2012. Per questo Davide Gaddi, insieme all’amministrazione comunale di Mirandola, ha deciso di portare il ringraziamento ai volontari intervenuti.
IL PERCORSO
Davide è partito in mountain bike sabato 30 aprile da Mirandola. Le tappe prevedono Trieste, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Liguria e la Toscana. L’arrivo è previsto a Mirandola il 28 maggio in occasione dell’anniversario della seconda scossa che colpì l’Emilia nel 2012.
LE TAPPE LIGURI
Per salutare i volontari di Anpas Liguria Davide ha fatto tappa oggi a Cogoleto, ospite della Croce d’Oro di Sciarborasca. Ad accoglierlo a Cogoleto il Presidente della Croce d’Oro di Sciarborasca Vittorio Obinu, il Presidente ANPAS Comitato Liguria Lorenzo Risso e la Sindaco di Cogoleto Anita Venturi.
Domani, Martedì 17 maggio, Davide raggiungerà Sarzana, ospite della Pubblica Assistenza Sarzana dove ad attenderlo ci sarà il Presidente della Pubblica Assistenza Giorgio Oddi.
LA RACCOLTA FONDI.
La raccolta fondi (realizzata a Genova dal GRUPPO GIOVANI ANPAS LIGURIA presso lo Stadio Luigi Ferraris in occasione della partita Genoa-Torino in data 11 maggio 2015) va a favore dell’orfanotrofio “Motherhood Care Nepal” a Lalitpur, vicino a Kathmandu e alla formazione di tecnici locali per la ricostruzione dopo il violento terremoto. L’iniziativa è realizzata da Anpas insieme a Reluis e all’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (Ogs).
Per donazioni: conto corrente bancario Codice IBAN IT64Q0335901600100000134996 intestato a: Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze con casuale “Namaste-Davide per il Nepal”.
Francesca Sanguineti

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