Ciuchino era l’asinello più famoso del Centro-Ovest. Nel Presepe vivente del borgo di Granarolo (che da 26 anni si tiene la domenica antecedente il Natale) aveva allietato grandi e piccini. Se n’è andato a dieci anni. Troppo presto: “Era quasi un cucciolo: gli asini vivono 40 45 anni – spiega Ermanno Drago, il suo affezionato ‘partner’ umano – Il ricordo più grande? La sua intelligenza: gli mancava solo l’uso della parola. E poi restano nel cuore i ricordi dei Natali che insieme a lui ho passato con la comunità di Granarolo durante il corteo in costume sino alla chiesa di Santa Maria Assunta, in occasione del Presepe vivente. Con la sua dolcezza allietava tutti i bambini della zona. L’avevo chiamato Ciuchino, come l’asinello della favola di Pinocchio. Se n’è andato proprio il giorno di Natale 2024”. Un evento recente, forse minore, ma che rattrista questa Epifania 2025 nello storico borgo di Granarolo.
Marco Bonetti
