Buongiorno a tutti!
Quest’oggi i più mattinieri fra noi avranno notato in cielo nubi rosse abbastanza affusolate che hanno colorato di un rosso acceso il cielo genovese di stamani.
Ebbene, quelle di questa mattina erano nubi dette “lenticolari”, ancora più affascinanti per il colore rossastro, a tratti purpureo, dell’aurora mattutina.
L’altocumulo lenticolare (o semplicemente detta, in gergo meteorologico, nube lenticolare) è un tipo di nube di media quota caratterizzato da una tipica forma a lente. Queste nubi di solito si associano alla formazione di un’onda orografica (mountain wave), un tipo di onda atmosferica che si forma quando una corrente d’aria incontra un rilievo, nel nostro caso l’appennino genovese di levante, che devia il flusso verso l’alto, a causa di un sollevamento termico. Questa deviazione è di solito invisibile a occhio nudo, ma nelle giuste condizioni atmosferiche può essere evidenziata dalla formazione, appunto, di nubi lenticolari.
Stamattina la giornata si è aperta con cielo sereno sulla nostra Genova, appena disturbato solo da queste appariscenti nuvole.
Perchè dunque si sono formate? Il vero protagonista è stato ed è tuttora il vento forte con raffiche da Nord / Nord-est di vento teso o forte (sui 40 km/h a Genova Sampierdarena) e fino a burrasca forte o tempesta sull’appennino ligure di levante (massima raffica di 136.4 km/h registrata nella notte a Casoni di Suvero nello spezzino interno, dati OMIRL-Arpal).


Questo vento forte di Tramontana / Grecale sta soffiando non solo al suolo ma anche e soprattutto in quota, e stamattina all’alba ha plasmato le nubi aurorali, complice il particolare effetto sopra descritto, come potete vedere in foto. Questa è la meraviglia a cui spesso sono abituati gli abitanti dell’area etnea, proprio per la presenza del vulcano a deviare il flusso delle correnti in quota, qualora le condizioni siano favorevoli.
Oltre a questo, il vento da Nord ha contribuito in questi ultimi giorni ad abbassare le temperature, specie quelle minime, rivelatesi invernali anche sulla costa. La minima a Sampierdarena è scesa fino a +3.7°C, con un moderato disagio fisiologico da freddo e temperatura percepita attorno allo zero termico. Nell’entroterra i valori minimi sono scesi diffusamente sottozero. I nostri vicini savonesi hanno registrato minime sui crinali appenninici fino a toccare -7.9°C, in particolare sul comprensorio del Monte Beigua (dati Limet).
La giornata continuerà così con valori massimi comunque contenuti che difficilmente supereranno i +10/12 gradi, ancora vento forte di Tramontata e cieli spesso sereni o al più disturbati da blande velature o nubi di poco conto.
Buona giornata!
Lorenzo Mario Bozzo