Prima rappresentazione italiana della versione originale con complessi artistici italiani, Die Liebe der Danae (L’Amore di Danae), opera in tre atti di Richard Strauss su libretto di Joseph Gregor, andrà in scena al Teatro Carlo Felice domenica 6 aprile alle ore 20.00, con repliche mercoledì 9 (ore 20.00), domenica 13 (15.00) e mercoledì 16 (20.00). Die Liebe der Danae è una mitologia gaia composta nel 1940 e rappresenta in un certo senso un testamento spirituale e drammaturgico del compositore bavarese, ormai ottantenne. Sempre oscillando, come nei suoi capolavori Arianna a Nasso e La donna senz’ombra, fra mitologia e mito, fra commedia e rappresentazione sacra, fra buffo e tragico, Strauss dipinge un poliedrico ed a tratti spietato ritratto delle passioni e delle debolezze umane, con una scrittura raffinata ed elegante, alternando frasi morbide e suadenti a timbri travolgenti, creando un racconto musicale vibrante di tensione. La trama della vicenda è tratta dalla tradizione greca e vede protagonisti Danae, Mida e Giove in un vorticoso intreccio di inganni, amori e desiderio. Nel nuovo allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice, la direzione dell’Orchestra, precedentemente di competenza di Fabio Luisi, costretto a dolorosa rinuncia per improvvisi e gravi motivi familiari, sarà affidata a Michael Zlabinger, mentre Laurence Dale firmerà la regia. Tra i numerosi interpreti: Scott Hendricks (Giove), Timoty Oliver (Mercurio), Tuomas Katajala (Polluce) e Angela Meade (Danae).
gb