Genova può vantare numerosi studi e dizionari, editi tra Ottocento e Novecento, dedicati alla sua antica lingua. Da domani 21 novembre al 26 gennaio 2026 fa luce su questa lunga vicenda culturale un’imperdibile mostra all’Archivio Storico del Comune, a Palazzo Ducale: ‘Il genovese fra Ottocento e Novecento: dizionari, grammatiche e studi’, patrocinata dall’Amministrazione comunale nell’ambito di Genova nell’Ottocento.
Oggi, 20 novembre, alle 17:00 si terrà l’inaugurazione.
In collaborazione con lo staff dell’Archivio Storico del Comune, coordinato da Andreana Serra, l’articolato allestimento espositivo è stato curato da Vittorio Laura, architetto, presidente dell’Associazione Amici dell’Archivio di Stato, Console della Compagna, raffinato e munifico bibliofilo e collezionista di documenti e oggetti artistici genovesi; e da Stefano Lusito, trentenne, valente dialettologo, che con competenza ne ha redatto il bel catalogo, completo di approfonditi apparati critici, in pubblicazione per i tipi dalla casa editrice universitaria Edizioni dell’Orso.
Fulcro della mostra sono le opere manoscritte, tra cui spicca un volume inedito, redatto dal Padre scolopio Cristoforo Filippi, databile al 1824-1831: è il più antico dizionario organico Genovese-Italiano noto (precedentemente si riteneva che la prima opera in questo campo – a stampa – fosse il Dizionario Genovese-Italiano di Giuseppe Olivieri). Altra novità assoluta: Stefano Lusito ha apportato alla mostra un altro prezioso volume manoscritto inedito, da lui ritrovato: un lessico genovese dei frati cappuccini, vergato da Serafino Carminati intorno al 1868. “Si tratta del primo dizionario del genovese dedicato a un linguaggio settoriale e in un certo senso gergale, di cui le altre raccolte lessicografiche non recano praticamente alcuna traccia” spiega Stefano Lusito, coordinatore scientifico della mostra.
Maggiori dettagli sulla mostra nel prossimo numero del Gazzettino, in uscita a fine mese.
Marco Bonetti