“Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quarta, definitivamente pronunciando sull’appello principale e sull’appello incidentale, come in epigrafe proposti, li respinge.”
Officine Sampierdarenesi – Gianfranco Angusti apprende con estrema gioia la pronuncia del Consiglio di Stato.
Arrivare fino a qui è stato lungo: sono passati quattro anni e mezzo dall’inizio dell’iter progettuale per la dislocazione dei depositi costieri di Superba e Carmagnani su Ponte Somalia.
Innanzitutto, il mio pensiero va all’uomo senza il quale non saremmo arrivati fino a qua, e cioè Gianfranco Angusti, storico fondatore di Officine Sampierdarenesi, che si è battuto fino all’ultimo in quella che chiamava la battaglia della vita.
Il risultato che abbiamo ottenuto non è frutto del lavoro dei singoli, ma di un lavoro di squadra, come se i vari soggetti che, a vario titolo, si sono sempre opposti alla dislocazione dei depositi chimici su Ponte Somalia fossero facce di un unico prisma.
In questa sede, a fronte della pronuncia del Consiglio di Stato, è mia cura ringraziare i legali che se ne sono occupati: l’Avv. Montarsolo, l’Avv. Mauceri, l’Avv. Cocchi e l’Avv. Tiragallo, così come i consulenti tecnici che li hanno affiancati.
Questo risultato rappresenta il punto di arrivo di un percorso lungo e condiviso.
Barbara Barroero
Presidente Officine Sampierdarenesi
Gianfranco Angusti
No definitivo al trasferimento dei depositi chimici a Ponte Somalia
Porto di Genova Varco Somalia - Sampierdarena