Nella notte tra il 30 e il 31 gennaio è mancato, all’età di 89 anni, il celebre artista sampierdarenese Guido Ziveri. Nel gennaio 2016 il “Club Amici del Cinema”, nell’ambito della rassegna “Sampierdelcinema” aveva presentato un documentario di Ugo Nuzzo dal titolo “Sampierdarena mon amour”. La sua esperienza creativa di pittore, incisore, ceramista, fotografo, film-maker, poeta visivo, grafico, operatore digitale, art-director pubblicitario, avrebbe potuto svolgersi tranquillamente in alcune grandi capitali dell’arte e della moda come Roma, Parigi o Milano. Invece ricordava Guido Ziveri con orgoglio «vivo ancora oggi nell’appartamento dove sono nato in via G.B. Monti e per me Sampierdarena è stata molto più del quartiere della mia vita, è stata per settant’anni fonte di ispirazione, il primo grande amore che ho portato con me». Pittore, ceramista, con contatti con intellettuali del calibro di Umberto Eco, Dario Fo, Edoardo Sanguineti e iniziative come il “Gruppo Studio” e la Fondazione nel 1965 della galleria d’arte “La Carabaga”. Nel 1963 Ziveri arriva secondo dopo Manzù, alla Biennale di Venezia con una xilografia dal titolo “Conversazione N.2” e in quegli stessi anni muove i primi passi nel mondo della fotografia nel campo della moda a Roma. Il Gazzettino Sampierdarenese lo vuole ricordare con una foto scattata il 5 maggio 2016 mentre ritira il Premio Sampierdarena, un riconoscimento di eccellenza che annualmente il Lions Club Sampierdarena assegna ad una personalità che ha dato lustro alla nostra città.
La scomparsa del celebre artista sampierdarenese Guido Ziveri
Non ho parole per esprimere il mio Dolore.Un pensiero caro per Lui.
una persona speciale felice di averlo incontrato nella mia vita mi ha lasciato e mi ha insegnato tanto
ciao guido.riposi in pace