Gazzettino Sampierdarenese

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Una Pia decisamente da ricordare

Ott 16, 2017

Storia di gelosia, morte e perdono, felice incontro tra poesia, storia e musica, Pia de’ Tolomei di Gaetano Donizetti, ha inaugurato la Stagione Lirica del Teatro Verdi di Pisa, ottenendo entusiastici consensi. Cinquantatreesimo titolo del compositore bergamasco, su libretto di Salvatore Cammarano tratto dall’omonimo dramma di Giacinto Bianco – destinato al Teatro La Fenice di Venezia per la Stagione di carnevale e quaresima 1836-1837 – vide la sua prima rappresentazione il 18 febbraio 1837 al Teatro Apollo della città lagunare, in quanto il 12 dicembre 1836 un incendio distrusse il maggior teatro della città. Autentica rarità musicale nella quale, accanto alla malinconia donizettiana, non si fatica a trovare slanci di un primo Verdi, Pia de’ Tolomei dopo anni di immeritato oblio, viene restituita al pubblico grazie al Teatro Verdi, sempre sensibile a proposte poco conosciute ma per questo non meno interessanti. In questo gioiello in riva all’Arno, che quest’anno compie 150 anni (a proposito… Auguri!), abbiamo assistito ad uno spettacolo decisamente da ricordare (ottemperando ai versi del Sommo Poeta…), dove la regia di Andrea Cigni sposta la vicenda dal XIII secolo agli anni della sanguinosa guerra civile fra fascisti e Partigiani (Ghibellini e Guelfi) in un contesto di semplici ma efficaci scene, curate da Dario Gessati e costumi dell’epoca firmati da Tommaso Lagattolla: il tutto perfettamente credibile e coinvolgente. Una parte musicale di tutto rispetto, con Christopher Franklin sul podio in una direzione ora sommessa, ora vibrante e tutti gli interpreti pienamente all’altezza: Mauro Bonfanti (Nello), Sonia Ciani (Pia), Kamelia Kader (Rodrigo), Giulio Pelligra (Ghino), Andrea Comelli (Piero), Silvia Regazzo (Bice), Claudio Mannino (Lamberto), Christian Collia (Ubalbo) e Nicola Vocaturo (il custode). Degno di menzione il “Coro Ars Lyrica” diretto dal Marestro Marco Bargagna.

gb 

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