La Consulta Ligure dei Consumatori: utenti in prima linea per tutelare i telemultati T-red

Sono 33 i ‘semafori intelligenti’ presenti nella città di Genova. Conosciuti con il nome di T-Red, rilevano il passaggio con semaforo rosso e il fermo del veicolo oltre la striscia continua di arresto, facendo scattare in automatico le multe per chi non osserva il codice della strada. Ma anche per chi le rispetta! Molte le segnalazioni di chi ha visto recapitarsi più di una multa a casa nonostante il pieno rispetto delle regole.
Il 65% dei telemultati con T-Red – spiegano Furio Truzzi, Presidente dell’Istituto Ligure per il Consumo e di Assoutenti e Stefano Salvetti, Presidente di Adiconsum e Coordinatore della Consulta Ligure dei Consumatori e Utenti – lo è stato per aver percorso una cosiddetta corsia canalizzata da sempre utilizzata ed essere passati con il verde! Qui non si parla di tutelare chi è passato con il rosso, mettendo in pericolo la propria e altrui incolumità, ma di difendere gli utenti della strada in un città con le carreggiate ‘colabrodo’ e una segnaletica contraddittoria che ricorda la biblica Babele, dalle furbizie predatorie e dalle vessazioni di chi vuole spremere i cittadini come limoni e prendere a schiaffi i loro diritti”.
La Consulta Ligure dei Consumatori e Utenti, che raggruppa tutte le associazioni dei consumatori riconosciute dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore) convoca in assemblea generale automobilisti, motociclisti, tassisti, autisti dell’autobus, autotrasportatori per richiedere:
– immediata moratoria di tutte le sanzioni per cambio di corsia (Art. 146 Comma 2 del Codice della Strada);
– cessazione con decorrenza 1 Febbraio della rilevazione tramite T-Red;
incontro con il Prefetto e con il Presidente del Tribunale per illustrare la grave lesione dei diritti degli utenti della strada operata dalla Polizia Municipale – di Genova attraverso la contestazione della mancata canalizzazione tramite T-Red;
– annullamento in autotutela di tutte le sanzioni emesse.
L’assemblea, programmata per martedì 2 Febbraio 2021 alle ore 17.30 sulla piattaforma online Zoom, permetterà anche di concordare le modalità attraverso cui tutelare legalmente i telemultati.
Questo il link per accedere all’Assemblea Generale: https://zoom.us/j/96624216439?pwd=NTdDTFRvcjYvM2EvWHdrWkJNUFF4Zz09
“Solo i ‘cantune’ in carne ed ossa possono contestare il mancato rispetto degli obblighi di canalizzazione. Le macchine non sanno e non possono valutare le condizioni dei luoghi e del traffico, ma soprattutto, non possono essere usate per fare cassa”, conclude infine Truzzi.

Comunicato stampa Assoutenti Liguria https://www.assoutenti.liguria.it

2 pensieri riguardo “La Consulta Ligure dei Consumatori: utenti in prima linea per tutelare i telemultati T-red

  • 1 Febbraio 2021 in 10:37
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    Si vergognosi io presa perché scansato pulmino

    Rispondi
  • 4 Febbraio 2021 in 17:26
    Permalink

    Grazie Per questo articolo che ci conforta. Speriamo che a seguito della decisione presa dal sindaco e dalla giunta comunale di voler sostenere la causa dei cittadini di sospendere ogni multa a seguito di errata canalizzazione di corsie stradali, chi di dovere( il prefetto) determini tale sospensione, non tanto per le somme che
    esborsiamo quanto per i punti che ci vengono detratti dalla patente. Una vera follia.

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