Addio ai Municipi

Oggi, 25 febbraio, il Consiglio Comunale ha approvato la MODIFICA DELLO STATUTO COMUNALE – TITOLO VII “DECENTRAMENTO MUNICIPALE”. La delibera è stata approvata con 23 voti favorevoli (Lega Salvini Premier, Cambiamo, Fratelli d’Italia, Vince Genova, Forza Italia) e 16 voti contrari (Pd, Movimento 5 Stelle, Lista Crivello, Paolo Putti di Chiamami Genova, Ubaldo Santi del Gruppo Misto, Italia Viva). I consiglieri dei gruppi consiliari: PD, Lista Crivello, M5S, Paolo Putti di Chiamami Genova, Italia Viva e Ubaldo Santi (Gruppo misto) hanno abbandonato l’aula in segno di protesta contro l’approvazione della delibera. Pertanto sono state dichiarate decadute le mozioni e le interpellanze presentate dai gruppi consiliari di minoranza.

Queste le dichiarazioni del presidente del Municipio Centro Ovest Michele Colnaghi.

La Giunta Bucci con un nuovo attacco al decentramento che tanto decantavano in campagna elettorale ha deciso di togliere ai Municipi la possibilità di decidere e gestire le risorse e gli interventi da farsi sul territorio, dopo il taglio post-insediamento di 400 mila euro a Municipio oggi è stato deciso di togliere anche i restanti 280 mila euro dalla disponibilità degli stessi. Con questa votazione, che vedeva opporsi sei Municipi su nove oltre a gran parte del tessuto associativo e dei comitati, si è deciso di delegittimare il voto popolare impoverendo i presidi territoriali, i servizi alla cittadinanza e di accentrare tutto nelle mani del Sindaco e della Giunta. Pare chiaro che l’intenzione sia di impoverire oltremodo i Municipi, che sono considerati da questa maggioranza comunale solo un fastidio, fino a portarli alla chiusura, nessuna delle nostre osservazioni e delle nostre numerose richieste di modifica è stata accolta e forse neanche letta da chi era incaricato di elaborare il nuovo statuto. Da ora in avanti anche per l’intervento più semplice, anche per le necessità piu impellenti dovremo andare con il cappello in mano a chiedere qualche spicciolo in Comune con l’inevitabile allungamento dei tempi di intervento e la possibilità che questi interventi non siano neanche calenderizzati. Mentre oggi per risistemare un paletto caduto ci mettevamo potenzialmente un paio d’ore da domani potranno volerci mesi. Tutto questo ci viene venduto con la promessa di soldi illimitati per le manutenzioni, pensate ad esempio che nel 2020 erano state previste nove asfaltature nel nostro Municipio per un totale di 180 mila euro e non ne è stata eseguita neanche una e come potrebbero garantirci interventi illimitati quando non riescono neanche a realizzare quel poco? Ci hanno anche detto che la modifica era necessaria per rendere più efficaci i Municipi ed una delle mie richieste in tal senso è sempre stata di reintegrare i cinque dipendenti che da Febbraio scorso hanno abbandonato la nostra area tecnica e di cui mancano all’appello ancora 4 unità, insomma se l’intenzione era renderli più efficaci bisognava reintegrare il personale e dargli maggiori risorse per metterli in grado di lavorare, non certo impoverirli. Sappiamo già che da domani i nostri soldi saranno impiegati in altre zone della città più care al Sindaco, ma non ci arrendiamo, continueremo a lottare e a lavorare sodo per il territorio nella speranza che alle prossime elezioni i cittadini si ricordino di ciò che è accaduto oggi e si possa tornare a lavorare per rendere realmente operativi i Municipi, presidio essenziale per il territorio.

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