Una grave perdita per il mondo dell’arte e per San Pier d’Arena: la scomparsa del maestro Plinio Mesciulam

“Il dolore è come un gas: solo una gioia immensa può espandersi come un minimo dolore”, e oggi che il dolore per la sua scomparsa è così grande, e affatto minimo, questa dichiarazione di Plinio Mesciulam, contenuta in una delle opere appartenenti alla serie intitolata “Le firme dei maestri”, ci dà, per una sorta di inversione dei fattori, la dimensione della perdita per il mondo della cultura e dell’arte. Mesciulam, pittore e scultore, nato a Genova nel 1926 esordisce nel primo dopoguerra alla Quadriennale romana del 1948 con opere esposte nella sala degli Astrattisti in compagnia di altri artisti genovesi: Borella, Fieschi e Scanavino. Dal ’49 al ’62 passa dai movimenti dell’arte nucleare e concreta all’informale. Sempre alla ricerca di nuove forme di espressione nel ’63 indaga il misticismo legato al Nuovo Testamento con riferimenti alla pittura del Seicento, e dopo un periodo Neofigurativo e alcune escursioni nella mail-art e nella performance,si dedica alla macroscopia del segno precario attraverso la fotografia. Nell’ultimo periodo torna alla tematica religiosa della goccia già affrontata negli anni ‘70, che diventa pianto e “Lacrima di Dio che cola dall’alto, scende su di noi e si rende partecipe delle nostre sofferenze e delle nostre impotenze”. Artista dalle mille sfacettature, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, le sue opere sono esposte in numerosi musei o appartengono a importanti collezioni private. Da sempre legato a San Pier d’Arena e simbolo della vitalità artistica della nostra piccola città ha tenuto la sua ultima personale proprio al Centro Civico Buranello nell’ottobre 2020. Il Maestro ci ha lasciato il 20 maggio, ma di lui resterà nel tempo la sua variegata e significativa eredità artistica e culturale. Ai famigliari le condoglianze del Gazzettino per la grave perdita.   

Fulvio Majocco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.