Combin en Musique 2021: anche quest’anno musica e arte in un festival che unisce Genova e la Valle d’Aosta

Come già durante la scorsa estate, anche quest’anno, più esattamente dal 10 luglio al 28 agosto alcuni suggestivi angoli della Valle d’Aosta diventeranno una piccola “Genova in trasferta” perché ospiteranno artisti e musicisti (genovesi, liguri e italiani in genere) per la quarta edizione di Combin en Musique, un festival a mente e organizzazione genovese che unirà grande musica, forme d’arte diverse e lo splendido ambiente naturale e culturale della montagna valdostana. “Combin en Musique” è un Festival musicale annuale ad ingresso libero, giunto alla quarta edizione, ideato e curato dall’associazione culturale Combin en Arts, realizzato col sostegno del Consiglio Valle, dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali, Turismo, Sport e Commercio e dei Comuni di Doues, Ollomont e Valpelline.
Una liaison amorosa tra territorio, musica e altre arti, una rassegna artistica con grandi nomi e programmi inediti o di nicchia che fa riscoprire luoghi suggestivi e di grande valore naturalistico, etnoantropologico e storico all’ombra del Grand Combin (4314 mt). I siti scelti per la manifestazione sono accessibili in modo sostenibile grazie a itinerari a piedi, a cavallo, in bicicletta ed e-bike, a escursioni collettive in piccoli gruppi, nel rispetto – ovviamente! – di ogni norma anti-covid. Avendo già partecipato, se pur brevissimamente, all’edizione dello scorso anno, posso affermare che il fascino di questo festival sta anche nell’essere un’esperienza sinceramente alpina e lontana dalle banalità del turismo di massa. Il ricchissimo calendario comprende dodici concerti pomeridiani o serali nei territori dei comuni di Doues, Ollomont e Valpelline, e tre eventi off di contorno, in un programma che spazierà dalla musica antica alla classica, dalla contemporanea a jazz, folk e altre realtà difficilmente ascrivibili in un contesto ben definito ma frutto di sperimentazione, improvvisazione e contaminazione. Tra gli eventi clou, sicuramente l’omaggio a Ezio Bosso presso l’Anfiteatro nel centro storico di Doues il 21 luglio, oltre al recital pianistico del 14 agosto a 2000 metri nella cornice di Plan Détruit, di Dado Moroni, grande jazzista italiano, anzi genovese.
Gli ideatori e organizzatori, i genovesi Federico Bagnasco e Simona Oliveti, affermano che “Combin en Musique 2021 avrà un programma articolato, eventi con la combinazione di diverse arti, rappresentando un modo di farsi condurre dalla musica attraverso mete quali le antiche miniere di rame, le opere secolari di irrigazione del Medioevo, gli spettacolari anfiteatri naturali, capaci di dare ulteriore eco alla bellezza del linguaggio artistico” mettendosi in connessione con le comunità valdostane che tramandano una cultura millenaria fatta di paesaggi rurali, antiche architetture, corsi d’acqua, panorami grandiosi, “la Comunità Montana del Grand Combin e le realtà locali che si occupano di tradizioni, sport, formazione e divulgazione. Di tutto il Festival verrà realizzato un video racconto a episodi grazie alla collaborazione con VideoCiak di Andrea Picchiantano, che seguirà gli artisti anche nella preparazione degli eventi e racconterà la peculiarità del territorio con relative interviste in loco”.
Tutti i concerti sono gratuiti. Informazioni e calendario online su www.combinenmusique.com, Facebook www.facebook.com/Combin-en-Musique e Instagram www.instagram.com/combin_en_musique/.
Hashtag ufficiale del Festival #combinenmusique2021 per mostrare le vostre emozioni, scatti, impressioni e suggerimenti.
Per informazioni tecniche: Simona Oliveti, operatrice culturale, cell. 347 490 9926; Federico Bagnasco, direttore artistico di Combin en Musique, cell. 392 195 2141.
Facilitazioni stampa: Giulia Cassini, giornalista, cell. 333 806 2029; redazionegica@gmail.com

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