Balbina Serra Cerisola, 101 anni, da trent’anni frequentava i corsi di Discipine Pittoriche dell’Unitre di San Pier d’Arena ed era un esempio di vitalità anche come artista. Il Gazzettino si era occupato di lei a partire dal suo centesimo compleanno, il due dicembre 2023. Le considerazioni di allora sono rimaste valide sino a qualche giorno fa, quando Balbina, dopo una straordinariamente lunga vita in salute, ha purtroppo iniziato, anche lei, ad accusare i fatali segni dell’età. Visto il personaggio, l’articolo non poteva esordire se non con questa domanda: si può avere 100 anni e non sentirli? Ecco la risposta: “Ce lo dimostra Balbina Serra Cerisola, che ha varcato la soglia della veneranda età con grande nonchalance. Quale sarà il suo segreto? Come si fa ad arrivare a questo traguardo come lei, con vista e udito sempre acuti, fisico sano, asciutto e ancora agile e, soprattutto, con uno spirito vivo, curioso e indomito, nonostante gli inevitabili colpi che la vita riserva? La signora Balbina, vestita e acconciata in modo inappuntabile, con le sue maniere gentili ma decise, risponde, disarmante: “Il segreto della mia longevità? Ah… se lo sapessi davvero,l’avrei già venduto!”.
A festeggiarla in pompa magna il due dicembre 2023 era stata l’UniTre, l’Università delle Tre Età di San Pier d’Arena, in Via Carzino. Balbina era senz’altro l’allieva di più antica data dell’UniTre: dal 1989, da ben 36 anni. E con grande profitto. Raccontava allora nel suo intervento la docente di Discipline Pittoriche, Adriana Bacigalupo: “Balbina segue i miei corsi dal 1996 e ha partecipato a tutte le mostre che abbiamo allestito con stupefacente energia e volontà. Non ha mai mancato una lezione!”. Con risultati da non credere: era divenuta da subito un’abile disegnatrice e pittrice. E anche scultrice. Una vena artistica scoperta in età non più verde (all’epoca aveva già 72 anni). E che è durata, con ottimi esiti, per ben trent’anni.
I funerali, molto partecipati, si sono tenuti stamani nella chiesa di Cristo Re.
La Redazione del Gazzettino esprime le sue sentite condoglianze alla figlia Attilia e agli altri numerosi familiari di Balbina, tra nipoti e pronipoti, sparsi per il mondo.
Marco Bonetti