Gazzettino Sampierdarenese

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La vertigine del potere: Macbeth, di Giuseppe Verdi, al Teatro Carlo Felice

Mag 7, 2026

Sangue, streghe, potere, vendetta, destino, sono gli elementi narrativi di Macbeth, capolavoro di Giuseppe Verdi ispirato al testo di William Shakespeare, in scena al Teatro Carlo Felice in una nuova produzione per la Stagione 2025/26 da venerdì 15 a domenica 24 maggio. Composto per il Teatro della Pergola di Firenze nel 1847 e rivisitato per Parigi nel 1865, Macbeth è un capolavoro assai significativo nel percorso creativo di Verdi, poiché concentra l’azione su una materia drammatica scarna e implacabile, dominata dall’assenza di una componente amorosa convenzionale e dalla centralità del conflitto interiore. L’originale testo shakespeariano, forse la più cupa messa in scena vista sul male, sul potere e sul destino, è lo spunto ideale per la scrittura musicale del compositore che si fa più incisiva, condensando in poco più di due ore i caratteri peculiari dell’opera italiana: cabalette infuocate, cori e danze infernali, duetti dominati dall’ossessione di cui la parola scenica è determinante nella costruzione del gesto teatrale, l’orchestra diventa strumento attivo nella definizione dei caratteri e delle atmosfere, mentre il coro – in particolare quello delle streghe – svolge una funzione strutturale che supera la tradizione operistica precedente, configurandosi come presenza ambigua e perturbante. In questa prospettiva, Macbeth anticipa sviluppi che diverranno pienamente evidenti nel Verdi più maturo, proponendo un teatro musicale in cui la tensione drammatica si costruisce attraverso continui contrasti, scarti improvvisi, zone d’ombra e momenti di sospensione. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice salirà Sesto Quatrini, alla guida anche del Coro preparato da Claudio Marino Moretti. In scena si alterneranno George Gagnidze e Stefano Meo (Macbeth), Gianluca Buratto e Abramo Rosalen (Banco), Jennifer Rowley e Caterina Meldolesi (Lady Macbeth), Kamelia Kader (Dama), Giulio Pelligra e Vasyl Solodkyy (Macduff), Leonardo Cortellazzi (Malcom), Luciano Leoni (Medico/Sicario), Franco Rios Castro e Tiziano Tassi (domestico), Matteo Armanino e Loris Purpura (araldo), Tiziano Tassi e Bernardo Pellegrini (prima apparizione), Lucilla Romano e Eliana Uscidda (seconda e terza apparizione, soliste del coro di voci bianche). Prima rappresentazione: venerdì 15 maggio, ore 20.00 – Repliche: sabato 16, ore 15.00 – domenica 17, ore 15.00 – venerdì 22, ore 20.00 – sabato 23, ore 20.00 – domenica 24, ore 15.00.

gb

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