Ennesimo furto al Centro Civico: urgono provvedimenti urgenti

furto_ado_webAnche oggi siamo costretti a dare notizia di un furto al Centro Civico “Buranello” di San Pier d’Arena. Dopo l’intrusione nell’ufficio del Gazzettino Sampierdarenese del 15 luglio e quello nella Biblioteca Civica “Gallino” del 12 settembre, la notte scorsa è stata la volta dello Spazio Ado dove si svolgono quotidianamente attività per i bambini e i ragazzi residenti sul territorio. Anche questa volta, come in occasione del furto al Gazzettino, la razzia ha fruttato ai ladri un buon bottino di computer portatili, usati dagli educatori di Spazio Ado per la loro attività. Ormai il Centro Civico è diventato un punto di riferimento per ladri e sbandati che, soprattutto di notte, penetrano al suo interno con estrema facilità. Non c’è più tempo da perdere: chi di dovere deve intervenire immediatamente per porre rimedio a questa situazione che rischia di far diventare il Centro Civico di San Pier d’Arena, fino a qualche tempo fa luogo d’incontro e di cultura, uno spazio degradato e dimenticato. Ribadiamo le parole scritte soltanto dieci giorni fa, in occasione dell’intrusione nella biblioteca: “Manca la vigilanza – le telecamere all’interno non sono attive – e mancano, soprattutto, un sistema di allarme e strutture metalliche di sbaramento alle finestre che non permettano agli intrusi di entrare con così tanta facilità all’interno dell’edificio. Mancano molte cose e, forse, sarebbe il caso di intervenire concretamente sulla sicurezza, tralasciando, magari per un po’, i progetti di rivalutazione e abbellimento del Centro Civico, belli sulla carta ma poco utili nella sostanza. Bisogna intervenire con urgenza, prima che anche questa struttura diventi l’ennesima cattedrale nel deserto di San Pier d’Arena”. Speriamo che qualcuno ci ascolti e si dia da fare davvero.
S.D.

Un pensiero su “Ennesimo furto al Centro Civico: urgono provvedimenti urgenti

  • 22 Settembre 2016 in 18:12
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    Ancora e ancora? Ci pensate? Ben tre volte in meno di tre mesi! Ma che cosa aspetta, CHI DI DOVERE, a intervenire e prendere le giuste contromisure atte ad evitare il vergognoso ripetersi di tali misfatti da parte di VANDALI, ignoranti e barbari, che non hanno alcun rispetto per il luogo di lavoro altrui? Da collaboratore di lunga data del Gazzettino sampierdarenese, mi sento non solo oltraggiato, ma anche parte in causa e sono davvero esterrefatto perché, nonostante la frequenza di tali “danneggiamenti della cosa pubblica e furti con scasso”, NESSUNO, dico e ribadisco NESSUNO, si senta in dovere di intervenire e ricorra a seri e rigidi provvedimenti per la difesa del bene comune e per arginare e porre fine una buona volta a così spiacevoli e incivili atti vandalici.

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