Gazzettino Sampierdarenese

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Covid-19: riaperto un reparto dedicato allo Scassi

Dic 10, 2021
Medici ed infermieri al lavoro nei reparti di terapia intensiva dell' ospedale modulare Covid allestito nell'area dell' Ospedale del Mare, Napoli 20 ottobre 2020ANSA / CIRO FUSCO

Quarta ondata Covid-19, varianti Delta e Omicron in continua diffusione: qual è la situazione attuale della Liguria e di Genova? E, in particolare, dei nostri quartieri? Visto il sensibile aumento di casi a livello regionale, nazionale ed europeo (dove la situazione, a cominciare dalla Germania, è ben più grave che in Italia) c’è da attendersi che, superato il livello di guardia di occupazione dei posti-letto in Rianimazione, anche la Liguria si avvii verso la ‘zona gialla’? Se prendiamo in esame i dati noti Alisa-Ministero della Salute riferiti ai ricoveri Covid in reparti dedicati allo Scassi o in altri ospedali del Ponente metropolitano gestiti unitariamente dall’Asl 3 tramite il Presidio Ospedaliero Unico (POU, comprendente, oltre al nosocomio sampierdarenese, che ne è il centro o ‘hub’, quelli di Sestri, Pontedecimo e Colletta) la risposta fino a ieri, 9 dicembre 2021, era: zero ricoveri, comprese le Terapie sub-intensive e intensive. Sino a ieri i pochi casi Covid afferenti al PS sampierdarenese sono stati tutti indirizzati al Policlinico San Martino o al Galliera. La situazione al 9 dicembre poteva essere riassunta come nei dati di seguito riportati. I casi Covid in Liguria risultavano 7.256, di cui 3.454 nella ex Provincia di Genova. Ecco i dati dettagliati dei 259 ricoveri Covid rilevati ieri. In reparti a Media Intensità / Terapia Intensiva: 51 nell’Asl 1 Imperiese, 55 nell’Asl 2 Savonese, 49 al San Martino, 0 all’Evangelico (Voltri), 52 al Galliera, 7 al Gaslini, 0 nell’Asl 3 (Villa Scassi compreso), 31 nell’Asl 4 Chiavarese, 14 nell’Asl 5 Spezzina. Dei 259 casi censiti, in particolare, i 28 casi trattati in reparti di Terapia Intensiva (Rianimazione) risultavano così suddivisi: 6 nell’Asl 1 Imperiese, 7 nell’Asl 2 Savonese, 6 al San Martino, 0 all’Evangelico (Voltri), 3 al Galliera, 0 al Gaslini, 0 nell’Asl 3 (Villa Scassi compreso), 3 nell’Asl 4 Chiavarese, 3 nell’Asl 5 Spezzina. Il 9 dicembre si è infine registrato un decesso: di un uomo di 89 anni presso l’ASL1, nell’ospedale di Sanremo. Il Presidente della Regione e Assessore alla Sanità Giovanni Toti ha ancora ieri rilasciato caute dichiarazioni rassicuranti: “La Liguria la prossima settimana sarà ancora in zona bianca. Il numero dei posti letto in media intensità, infatti, si trova all’interno dei parametri di rischio (15% del totale) e per questo dobbiamo ringraziare i vaccini che ci stanno permettendo di tenere sotto controllo il numero degli ospedalizzati. In base ai dati di oggi, dei 28 pazienti ricoverati in terapia intensiva, 24 non sono vaccinati mentre gli altri 4 hanno patologie pregresse. Un numero in linea con quelli delle settimane precedenti che ci dimostra ancora una volta come il vaccino sia l’unico strumento per salvarsi la vita. Negli ultimi giorni sono anche state somministrate quasi tremila prime dosi e questo è un altro piccolo passo in avanti per sconfiggere la pandemia”. La Regione sta attentamente monitorando l’aumento globale di posti-letto occupati da pazienti Covid: 37 in più in 24 ore proprio il 9 dicembre. La causa potrebbe essere transitoria: le poche dimissioni di pazienti effettuate nel giorno dell’Immacolata che ha preceduto tale data. Facendo un raffronto con i dati dell’anno scorso, si può facilmente rilevare che il 10 dicembre 2020 c’erano 907 pazienti Covid in tutta la Liguria (oltre tre volte e mezzo rispetto ad oggi) dei quali 85 in terapia intensiva (quasi tre volte in più rispetto ad oggi). Benché la situazione attuale non appaia quindi catastrofica, soprattutto grazie all’intensa campagna vaccinale in atto, da fonti attendibili il Gazzettino è però in grado di informare che da oggi, 10 dicembre 2021, dopo sei mesi di ritorno alla normalità è stato riaperto un reparto Covid anche al Villa Scassi: al terzo piano del padiglione 9, con una capienza di 26 posti-letto, estensibile a 31. Al momento risultano cinque ricoverati. Il Gazzettino come sempre vigilerà e darà tempestiva notizia dell’evolversi (o involversi) della situazione pandemica, sia sull’edizione cartacea, per quanto possibile a un mensile (l’uscita è prevista attorno al 15 dicembre), sia tramite l’edizione online.
Marco Bonetti

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