La principale organizzazione cooperativa di Liguria e basso Piemonte vive il mese di gennaio 2026 con due differenti “tonalità”: la prima è la prospettiva di come l’anno appena terminato abbia ancora una volta confermato l’ottima salute di Coop Liguria, consentendole un bilancio in attivo nonostante le pesantissime difficoltà di ogni genere che ovviamente si riflettono anche sugli acquisti dei consumatori, la seconda è la decisione, dolorosa ma necessaria, di chiudere il punto vendita “storico” di Piazza Treponti a San Pier d’Arena a fine gennaio, negozio che da oltre dieci anni registrava una gestione in perdita. Qualunque altra organizzazione commerciale basata solamente sul profitto non avrebbe certamente atteso tanto a lungo per tagliare un ramo in perdita, ma Coop Liguria ha preferito in questi anni “spalmare” le perdite di Treponti sull’attivo di altre voci di gestione proprio per consentire alla clientela, sicuramente affezionata, di non dover affrontare cambiamenti. La speranza in questi dieci anni è stata sempre quella di poter risalire la china, ma fattori esterni quali la sostanziale sparizione del mercato rionale adiacente per scelte non proprio ideali da parte degli allora responsabili pubblici, nonché la mancanza di adeguati parcheggi, hanno di fatto imposto di prendere la dolorosa decisione. Alle nostre richieste di chiarimenti sulla questione, Coop Liguria ha tenuto a sottolineare come nessuna conseguenza ci sarà sull’occupazione del personale, con cui sono già stati concordati trasferimenti in altri punti vendita che hanno distanze compatibili con gli spostamenti per recarsi al lavoro. Per ciò che riguarda i soci Coop, nessun cambiamento accadrà perché a Treponti resterà comunque il “punto soci Coop” e il territorio rimane ben presidiato da altri importanti punti vendita Coop. Per quanto concerne tutte le prestazioni a loro riservate, a cominciare dalla gestione dei libretti a risparmio, tutto confermato; l’organizzazione delle attività sociali vedrà un forte incremento, con forte coinvolgimento di associazioni e delle istituzioni, Municipio “in primis”; è già stato predisposto un nutrito programma 2026 di promozioni a dedicate ai soci con sconti, buoni e molto altro, nonché azioni promozionali per tutti. In definitiva Coop Liguria dimostra ancora una volta la propria capacità di resilienza di fronte alle difficoltà e questo lo si deve alla “ricetta” che anima Coop dall’anno di fondazione (1945): l’essere saldamente basata su persone, sulla cooperazione, sulla solidarietà per chi è meno fortunato. Per questo motivo accanto al logo Coop non c’è scritto società per azioni, ma “azioni per la società”. Questo fa la differenza.
Pietro Pero
È uno smacco per gli anziani che non hanno la possibilità di raggiungere i punti vendita più lontani
Al posto della Coop ci sarà un nuovo supermercato