Hanno sempre una spiegazione per tutto!?!

WP_20160412_09_39_53_ProGià, il “compitino” l’hanno fatto, cioè la famosa (e famigerata) “segnalazione”. Null’altro. Ci riferiamo ai nostri politici locali che, con disarmante ovvietà ci rispondono sempre che loro hanno segnalato ad AMIU il giorno.. alle ore… mail… Il problema della carta, da qualche tempo, è divenuto insostenibile, e possiamo ringraziare il Cielo che da noi non ci sia la pessima abitudine dei falò di protesta, altrimenti sotto quasi tutti i condomini avremmo cassonetti fusi, carta bruciacchiata e magari auto e moto danneggiate, nonché facciate di palazzi da rifare. Insomma, siamo alle solite. La manifesta incapacità di risolvere problemi normali è sempre più conclamata. Nessuno che urli come si deve con AMIU (o con ASTER, altra croce per il verde, le strade ecc.), nessuno che batta i pugni sul tavolo e si renda “antipatico” a nome nostro. Il massimo è la “segnalazione”, cosa che siamo capacissimi di fare anche da soli, che facciamo comunque spesso e che talvolta ottiene di più che passare per la via istituzionale. C’è sempre una spiegazione, ovviamente, perché la “lezione” la sanno sempre: “è colpa della tale società che aveva l’appalto ed ora è stata cacciata. Presto si dovrà fare un’altra gara o dare incarico a qualcun altro…” e via così. La concretezza, in certe menti, pare essersi fermata alla “pratica di segnalazione”. Stop. Il risultato è sempre lo stesso: marciapiedi invasi da cartacce, mucchi pericolosissimi, mugugno generalizzato da parte dei cittadini, senso di impotenza diffusa e di inadeguatezza a risolvere i problemi veri. Ma non erano quelli che, alcuni anni fa, avevano garantito solennemente una “svolta”? Ah già, non avevano detto in quale direzione, ma ormai abbiamo capito: era verso il basso, anzi, l’abisso.
Pietro Pero

5 pensieri riguardo “Hanno sempre una spiegazione per tutto!?!

  • 12 Aprile 2016 in 13:38
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    In effetti le segnalazioni anche reiterate all’infinito abbiamo capito che non servono. Propongo: raccolta di carta e cartoni straripanti da parte di cittadini volenterosi e incavolati (non vado nello scurrile altrimenti non mi pubblicano il commento) con seguente deposito presso i cassonetti della sede AMIU di Genova.

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    • 12 Aprile 2016 in 13:51
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      Mi sembra un’idea! Ho giusto un carrellino che posso mettere a disposizione.
      P.P.

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  • 12 Aprile 2016 in 14:05
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    Auguriamoci che non ci sia il solito imbecille che risolve il problema con l’accendino…tanto siamo a Sampierdarena.

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  • 13 Aprile 2016 in 17:33
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    Purtroppo, sì, ci sono spiegazioni. E non volendo raccontare balle alle persone, diciamo come stanno le cose. È un difetto, lo so.
    Questo non è che ci impedisca di lavorare a migliorare.
    Oggi ad esempio con Amiu prima un incontro per progetti UE e risorse per il territorio, poi abbiamo incontrato le scuole per la gestione rifiuti delle mense scolastiche: quintalate di rifiuto organico trattato da indifferenziata, dentro i nostri bidoni, topi ecc vicino ai bambini. Cattive abitudini, da correggere, affiancare, far cambiare.
    Anche la voce grossa perchè il trasferimento della postazione di via Pacinotti in via Avio è una azione non concordata e da cambiare.
    Una giornata di ferie per me, ma va bene così perché era importante è la mattina c’erano le ferrovie con i comitati del Campasso.
    In effetti potrei anche smettere di seguire e portare in fondo le segnalazioni perchè non è quello il compito politico di un consigliere. Defatigante e dispersivo, hai ragione. Ma se non si risolve, bisogna battere i pugni come dici. Io preferisco farlo con educazione, ma costanza, un po’ come una pittima istituzionale e arrivare alla fine anche se magari ci vuole tanto tempo. Sulla raccolta carta comunque, ti tranquillizzo, è intervenuto il Prefetto che senza dubbio, pur essendo una signora, ha poteri per un intervento decisamente muscolare.
    Comunque, nonostante la chiusura di Scarpino che ha messo in ginocchio il sistema, abbiamo fatto tanti interventi, e tanti passi avanti, ma il risultato complessivo non è soddisfacente, hai ragione! Infatti oggi la nostra proposta è la revisione del contratto di servizio del nostro territorio. Niente di impossibile!
    Abbiamo chiesto di superare la raccolta 6gg su 7 per l’indifferenziata e 1v alla settimana per la differenziata, raddoppiando i ritiri e diminuendo i cassonetti, così come deve essere nel tessuto commerciale. Di introdurre la pulizia meccanizzata con ordinanza di sgombero delle auto, non solo nelle aree sperimentali dove ha dato buoni risultati, ma in modo esteso. Estendere i servizi porta a porta a tutto il commercio e per i grandi utenti. 5 Ecopunti, oltre i 2 già realizzati. Tanto per fare un esempio.
    Abbiamo anche cercato di costruire una coscienza collettiva che abbia cura e attenzione al suo territorio e dia peso alle richieste dei rappresentanti, in modo che così supportate, siano finalmente accolte. Un po’ come fanno in Albaro, sai, appena gli tira un pelo! Ma già qui non siamo in Albaro e non vorrei invece che ci accontentassimo solo di una buona prosa. Benissimo, con l’iniziativa! E via con la carta in via D’Annunzio con il carrellino! Ottimo!

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  • 14 Aprile 2016 in 08:51
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    L’azione di chi sta in strada ogni giorno e scrive su un giornale “di strada” come il Gazzettino (per questo amatissimo dalla gente) non può essere diversa dal segnalare, stigmatizzare e criticare anche aspramente quanto succede o “non” succede. Siamo contenti quando lo stimolo che noi formuliamo riesce a creare quel movimento che genera azione concreta e vorremmo tanto (lo abbiamo fatto più volte) lodare cose ben fatte. Ognuno poi fa e si comporta come crede, l’importante è che ci sia onestà intellettuale e che non si pretenda di essere contemporaneamente “governo” e “opposizione”. La posizione del municipio (in toto) è quella di rappresentare dignitosamente il Centro Ovest e particolarmente San Pier D’Arena presso enti superiori e municipalizzate. Forse ultimamente, proprio per l’avvicinarsi delle elezioni, è scattato il “liberi tutti” per arrivare alla fatidica data il più adamantini possibile, per cui chi ha governato (sia come giunta, che come maggioranza) oggi appare estremamente schifato della sua stessa parte e la critica, quasi osteggiandola quotidianamente. Coerenza vorrebbe che se ne traessero le conseguenze, ma così gira il mondo. La sostanza è che assieme a chi protesta come cittadino si trovano spesso persone che, a ben guardare, sono tra coloro che dovrebbero dare conto di quanto hanno fatto o non hanno fatto. E’ proprio per influenzare “ex post” le menti della gente che sono in corso grandi (anzi, enormi) manovre di immagine. Ognuno è libero di cambiare idea e prendere le distanze anche da quanto ha fatto (o non fatto) in precedenza riconoscendolo come errore, ma ciò implicherebbe una frattura con la parte politica dalla quale si proviene o si milita, e questo non tutti lo sanno fare, pur capendone la logica. Lasciamo allora che la gente giudichi, davvero, ma non si creda che la percentuale di mentalmente pigri sia poi così alta.
    P.P.

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