Secondo appuntamento con la Stagione Sinfonica, venerdì 14 ottobre alle ore 20.30, al Teatro Carlo Felice. Sul podio il gradito ritorno di Wayne Marshall, ritenuto a pieno titolo, uno dei più accreditati interpreti della produzione di George Gershwin e di molti altri autori contemporanei americani, considerato uno dei musicisti più versatili ed estrosi dei nostri tempi. In una prima parte del programma, interamente dedicata a George Gershwin, verrà eseguita la coinvolgente Ouverture del Musical “Strike Up the Band”, una graffiante satira politica, composta nel 1927, particolarmente non gradita dal potere. A seguire la raffinata “Rhapsody in blue”, capolavoro assoluto composto a ventisei anni, definita dall’autore “una sorta di policroma fantasia, un calendoscopio musicale dell’America, col nostro miscuglio di razze, il nostro incomparabile brio musicale, i nostri blues, la nostra follia metropolitana”. Dinamico susseguirsi di quadri “jazzistici-sinfonici”, ricco di innumerevoli idee musicali e fertilissimi stimoli creativi, “Rhapsody in blue”, viene ritenuta la composizione più popolare della sua produzione. Ironia e languore, in conclusione di serata con un brano molto particolare di musica sacra: “Gloria per Soprano solo, Coro e Orchestra FP177” di Francis Poulenc, eseguito per la prima volta il 20 gennaio 1961, alla Symphony Hall di Boston. Nell’ambito dell’esecuzione, il ruolo di soprano solista sarà affidato a Irene Cerboncini. Alle ore 19.30 presso la Sala Paganini, in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice, il Maestro Wayne Marshall, terrà una breve conferenza introduttiva al concerto.
gb