Gazzettino Sampierdarenese

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Nuova rampa della sopraelevata: la prossima settimana dovrebbe essere aperta al traffico

Gen 24, 2017
NUOVA RAMPA DELLA SOPRAELEVATA A GENOVA

(foto di Fabio Bussalino ®) L’ultimo ostacolo burocratico è stato superato, cioè il passaggio dall’Autorità Portuale al Comune dell’area su cui sorge la nuova rampa che sale in sopraelevata dal terminal traghetti, per cui la settimana prossima (non è stato ancora comunicato il giorno) si dovrebbe procedere all’inaugurazione. Al momento in cui scriviamo restano ancora da ultimare alcuni punti tecnici, come la definizione dell’area pedonale che sta alla base della rampa, ma sembrerebbe che il più sia fatto, almeno sotto l’aspetto burocratico. E la vecchia rampa per la quale i sampierdarenesi si sono mobilitati? Le ultime informazioni parlavano di coesistenza, per almeno un paio di anni, delle due strutture, tempo nel quale si spera venga trovata una alternativa all’abbattimento della preesistente ed utilissima rampa. Staremo a vedere. Intanto attendiamo dal Municipio Centro Ovest notizie più precise circa il giorno dell’inaugurazione della nuova.

Pietro Pero

5 commenti su “Nuova rampa della sopraelevata: la prossima settimana dovrebbe essere aperta al traffico”
  1. A proposito di opere da abbattere, segnalo il manufatto dell’ex ascensore di Villa Scassi, che ne sarà? quando verrà eliminato questo orribile gabbiotto?

  2. grazie della segnalazione. Si, è un argomento che seguiamo, per non ritrovarci tra qualche tempo ad avere un altro rifugio di sbandati o ammasso di spazzatura fatiscente. Chi ha progettato il nuovo ascensore dovrebbe avere anche previsto che cosa fare del vecchio gabbiotto, ma a volte ci sono dimenticanze….
    p

  3. Argomento sollevato dal sottoscritto diverso tempo fa nella commissione seconda dove si chiese di inserire tra gli oneri della ditta appaltatrice la demolizione e la relativa rimozione del manufatto ascensore ex AMT. buone le intenzioni ricevute ma il manufatto è ancora li… risentitI i vari soggetti Vi informo che la proprietà dell’area è del ospedale Scassi quindi Asl 3 che ha manifestato l’intenzione di utilizzare parte inferiore come locale di deposito. L’intenzione che manifesto è quella di insistere perché l’area in oggetto trovi una destinazione che sia utile all’ospedale ma non impattante per il quartiere circostante.

  4. Anche questo farà la fine dell’ex Biblioteca Gallino di Via Cantore.
    Resterà a dimostrare di avere sprecato denaro, di avere effettuato opere brutte e inutili che non si ha neppure il coraggio di eliminare.

  5. È possibile non abbattere la vecchia rampa alzando di poco il previsto cavalcavia che dalla autostrada porta al futuro varco etiopia e taccordandolo all’inizio della elicoidale. Per limitare le pendenze la prevista rotonda del nuovo varco eetiopia potrà essere innalzata solo di qualche metro. Il cavalcavia di cui sopra dovrà essere realizzato a galleria aperta per g astantire la sicurezza contro eventuali perdite di carico, ‘cosa peraltro non tenuta in considerazione nel progetto licenziato.

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