Lettere al Gazzettino, voce libera, sempre in maggiore quantità, questa volta la protesta è per le asfaltature

E’ sempre crescente il numero di lettori e persone che si rivolgono al nostra Gazzettino per far sentire la loro voce. Li ringraziamo e ne siamo entusiasti perché, per noi, rappresenta un traguardo ambito di dialogo con il pubblico e la gente comune. Significa che il popolo di tutti i giorni, quello che incrociamo al supermercato, alla posta o per strada, ci ritiene un mezzo di comunicazione serio, importante e soprattutto coraggioso nel dare voce a tutti, al di sopra delle parti. Dall’imam alla gentile signora che leggerete sotto, una fascia sempre più ampia e geograficamente crede nel Gazzettino sampierdarenese e per un giornale nettamente locale come il nostro è un risultato eccezionale. Raggiunto anche grazie al sito internet che permette la pubblicazione in tempo reale di lettere e notizie. Significa anche che un numero sempre crescente di persone lo visita. E stiano certi visitatori del sito e lettori che questa linea di dare spazio e voce e tutti, ancor più confortata dal settantesimo 25 aprile di libertà, è un percorsa per noi ormai irreversibile.
LA LETTERA
Buon giorno signor presidente del Centro Ovest
Chiedo scusa ma mi piacerebbe sapere con quale criterio si è proceduto nei giorni scorsi all'”asfaltatura” (secondo quanto si leggeva sui cartelli sparsi per via Sampierdarena) quando in realtà si è fatto nell’ordine:
– metà Via Prasio
– un metro quadro davanti al bar angolo Via Prasio
– lasciato com’era ( cioè terribile) il marciapiede opposto ovvero – l’altro angolo (Best Motor) fino a quasi alla fine dello stesso
– asfaltato  un pezzo di marciapiede di fronte all’unica rotta cabina telefonica (magari si potrebbe far togliere, non ci vuole molto, che ne dice?)
– asfaltato il pezzo di accesso a Vico Raffetto ma lasciato com’era (cioè terribile) l’opposto marciapiede
– poi si è asfaltato il pezzetto di accesso a Via Gioberti, stoppato però al limite dell’archivolto
Mi piacerebbe tanto sapere il costo di questi miserabili lavori, peraltro neanche ben fatti, e a chi sono serviti. Non certo ai cittadini che ogni giorno, uscendo da casa soprattutto le persone anziane, “sperano” di tornare a casa intatti visto le condizioni dei nostri marciapiedi e del nostro quartiere ovunque si guardi.
Pieranna Trova

Un pensiero su “Lettere al Gazzettino, voce libera, sempre in maggiore quantità, questa volta la protesta è per le asfaltature

  • 24 Aprile 2015 in 10:07
    Permalink

    il 22 aprile, nel corso di una pubblica assemblea, i cittadini ne hanno dette di ogni colore al Vice Sindaco Bernini, all’assessore Fiorini ed al presidente della Municipalità Franco Marenco. Purtroppo le risposte sono apparse sempre dello stesso tipo: competenze limitate, fondi scarsi, impossibilità di questo o quello, “necessità di avviare percorsi condivisi” (allocuzione a mio avviso tipica di chi non sa che dire e vuole prendere tempo) ecc. Alla fine mi sono permesso di dire che pareva essere nella sala d’aspetto di un UROLOGO : si discorre quasi esclusivamente di IMPOTENZA!
    Pietro Pero

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