Dal Municipio Centro Ovest un documento sulla sicurezza

Riceviamo e pubblichiamo un documento del Municipio Centro Ovest sulla sicurezza:
Nuovi gravi eventi la scorsa settimana hanno riportato alle cronache Sampierdarena per fenomeni di ordine pubblico con grande risalto mediatico e all’attenzione del Consiglio Comunale. Dopo i contatti serrati nell’immediato con la Polizia di Stato in merito alla verifica dell’accaduto e dei provvedimenti da assumere, martedì in Municipio Centro Ovest si è riunito il gruppo di lavoro municipale sulla Sicurezza alla presenza del comandante della Polizia Municipale del Comune Giacomo Tinella e del Comandante del Centro Ovest Walter Guazzotti.
Temi trattati:
la situazione dei cosidetti “circoli culturali” e dei controlli relativi all’Ordinanza anti-alcool.
il controllo estivo sui traghetti per il quale si è richiesto che trattandosi di un fenomeno di natura cittadina non continui ad essere in capo solo al Municipio Centro Ovest sottraendo le già magre risorse alla gestione del territorio
il controllo sugli esercizi che vendono alcool e sul commercio abusivo che si è richiesto più rigoroso.
il fenomeno dell’abbandono degli ingombranti da parte dei padroncini di passaggio sul quartiere, o di piccoli rigattieri, sul territorio che non può essere lasciato alla sola gestione da parte della Polizia Amministrativa di Amiu.
Il comandante Tinella rileva come sia risultata efficace l’azione di verifica sull’ordinanza anti-alcool da parte degli agenti in borghese e si è impegnato a provvedere rispetto ai temi richiesti rendicontandone al municipio modalità ed effetti. Si attendono quindi i riscontri anche riguardo la volontà dell’amministrazione di governare la somministrazione degli alcolici da parte dei circoli e dalla volontà espressa dall’aumento di controllo da parte della Polizia Municipale.
La conferenza di Capigruppo ha preso atto che i cittadini e i consiglieri Municipali, recentemente oggetto persino di intimidazioni, sono sempre più solidali nel voler tornare ad una buona situazione di vivibilità e decoro. Necessaria la collaborazione e la partecipazione di tutti e molte le azioni da mettere in campo. Pertanto si è deciso di avviare il comitato municipale sulla sicurezza con il coinvolgimento delle associazioni, indipendentemente da quello atteso da tempo da parte del Comune di Genova. Gli strumenti di regolamentazione finalmente sembra giungere alla luce per l’approvazione come il regolamento sulla somministrazione di alcol, orari di apertura e chiusura, relative licenze, per locali e circoli che si chiederà con proposte puntuali di rendere stringente per le aree più a rischio. Attese da tempo dal quartiere le politiche di rilancio economico e sociale da parte del Comune, un clima di serena convivenza e maggior legalità, pur nelle difficili condizioni anche normative, necessari per prevenire inutili conflitti sociali. La conferenza dei capigruppo ha così concordato la necessità di un confronto con le forze dell’ordine e pertanto ha convocato un consiglio tematico sulla sicurezza invitando il questore, dal quale si attende disponibilità.
Intanto proseguono gli incontri con gli assessori comunali: ieri Pino Boero su scuola e sport. Buone notizie per l’apertura dell’asilo nido di via Pellegrini al Campasso che dopo altalenanti passaggi sarà in gestione diretta da parte del comune: già in lista 55 bambini. Molto atteso anche il regolamento sugli impianti sportivi che dovrebbe finalmente trovare strumenti per alleggerire la gogna della manutenzione straordinaria alle associazioni sportive che gestiscono gli impianti. Il precedente regolamento infatti ha costretto alla chiusura non solo svariati impianti ma ha comportato la scomparsa delle società amatoriali costringendo i concessionari a fare solo attività di lucro e non attività sportive per tutti come accadeva un tempo. Si potrà così forse tornare a promuovere l’attività sportiva per tutti e offrire opportunità a tutti i ragazzi dei nostri quartieri per crescere cittadini consapevoli anche attraverso i valori sani dello sport, i sistemi delle regole, il rispetto dell’avversario, il gioco in gruppo.

3 pensieri riguardo “Dal Municipio Centro Ovest un documento sulla sicurezza

  • 19 Giugno 2015 in 08:52
    Permalink

    Mi sembra, sinceramente, un comunicato relativo a Marte, non a San Pier D’Arena. Ma dove guardano quando girano per le nostre strade (se girano?). Fatevi un “tour” diurno, non notturno, partendo da Piazza Settembrini entrandoci dal voltino davanti all’ex cinema Splendor, proseguite in Piazza Montano lato BNL e primi portici via Cantore; fate un salto in via Degola e poi tornate indietro scendendo nel sottopasso ed addentratevi in via Rolando e strade limitrofe spingendovi sino al Campasso; salite poi sulla macchina si servizio e fatevi portare dall’altra parte, iniziando da Piazza Barabino, Via Buranello, Via Giovanetti, via della Cella, Piazza Vittorio Veneto, Via Molteni e Via Avio, terminando la gita in via Dondero. Dopo questo, se avete guardato e non parlato al telefonino tutto il tempo, annotatevi quanto avete visto e sentito, ma con onestà intellettuale, senza trascurare alcunché per visuale di comodo. Sono certo che un comunicato come quello sopra non lo scriverete più, e forse farete tanto “casino” da far davvero smuovere chi realmente può cambiare qualcosa per aiutare davvero la gente esasperata, altrimenti continuate a starvene nelle vostre idee e nel bicchiere “mezzo pieno”, così siete contenti. Grazie.

    Rispondi
  • 21 Giugno 2015 in 17:07
    Permalink

    Carissimo Pietro, nel giro includi anche l’incrocio di Via cantore dalla rampa che scende dall’autostrada, passa per le aiuole del grattacielo, scendi le scale dal Gobetti, ti troverai sul sagrato della Chiesa delle Grazie, poi continua oltre piazza Barabino e fatti un po di Lungo mare canepa, oltre alle “belle di giorno” troverai qualche meccanico abusivo , poi continua e in fondo lato mare altezza inizio strada guido rossa… ecco il campo abusivo. se pi passi per le 20 vedrai la processione dei carrellini.. con tutto quello che è stato levato dai cassonetti della delegazione… poi torna dalle torri… rientra per la via storica intitolata a Don NIcolò Daste… nel passare ringraziamo e lodiamo chi si sbatte ogni santo giorno per sampierdarena… che ne dici ci andiamo a piedi? magari qualcuno ci andrebbe con le ruspe… i problemi si conoscono.. a volte si conoscono anche le volontà… ma bisogna conoscere e sollecitare le istituzioni adatte epr ogni situazione mettrle in sinergia.. e arrivare a dei risultati.. piu tosto in pochi parlano dei proprietari dei muri… dei controlli strutturali dei locali… le ztl , le blu area… la sinergia con gli amministratori di condominio… certo non si puo esaurire il tuto in una risposta… ma dai facciamolo insieme il giro.. e mettiamo sulla bilancia il bene e il male…

    Fabrizio Maranini C. Gr. Municipio centro ovest.

    Rispondi
  • 22 Giugno 2015 in 08:13
    Permalink

    Fabrizio, io metto sempre in evidenza anche il bene che viene fatto, basta leggere quanto scrivo e dico da sempre, ma è ora di passare ad un cambio radicale di atteggiamento: chi ha chiesto i voti per qualsiasi carica politico/amministrativa non deve mai sentirsi appagato dalle cose ben fatte (che ovviamente ci sono, grazie a Dio) ma tribolare continuamente per le molte che non trovano soluzione o peggiorano. Invece si tende a dare, con questi comunicati e non solo, uno “zuccherino”, un contentino, tanto per poter poi dire che “si è fatto qualcosa”, mentre in realtà quasi sempre se ne è solo PARLATO, ma non FATTO. Lo stato miserevole di molte parti di San Pier D’Arena lo conosci bene anche tu, che sei (va detto a tuo merito) uno dei pochi che si “sbattono” un pò, ma qui bisogna passare dalle supposte calmanti ed aspirine ad interventi chirurgici pesanti e relative chemioterapie, tanto per usare termini drammaticamente comprensibili a chiunque. Diversamente il “cancro” dell’abbandono e della superficialità porterà questa parte di Genova alla totale deriva. Poi ci saranno un’infinità di saggi che sentenzieranno “io l’avevo detto”, ma se guarderanno onestamente la propria coscienza scopriranno di avere fior di responsabilità, perché (forse) hanno solo detto, ma non fatto.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.