Eccolo là il “solito” automobilista, che considera da anni quel marciapiedi come parcheggio suo esclusivo. Si è subito sistemato benino, invadendo (e impedendo) il passaggio dei pedoni e posizionando le sue ruote belle larghe sul marciapiedi appena rifatto. Ci permettiamo di ipotizzare i suoi pensieri: “Che bello! Hanno rifatto il marciapiedi asfaltandolo, così quei rompiscatole del Gazzettino Sampierdarenese non potranno più dire che rovino la granella!”. Subito dopo, entrando nell’adiacente bar, siamo sicuri che abbia ordinato “il solito”! Non avevamo dubbi. Nel frattempo continua la quasi totale incuria del controllo del territorio, incluso il pericoloso via vai di matti in bicicletta a forte velocità sotto i portici di via Cantore. Come pretendere dunque che qualcuno sanzioni quel signore? Se un bel giorno ciò dovesse accadere, scommettiamo che andrebbe pure a reclamare dai Vigili, dicendo che secondo lui è scattata l’usucapione di quell’area, per cui lo devono lasciare stare. Mettere tre paletti no, eh?!?
Pietro Pero
Marciapiedi rifatto? Il “solito” ringrazia.
Occorre tornare all’uso del manganello. E’ l’unico modo per raddrizzare le cattive abitudini.