La forza del destino

Verdi_Russia_1861_1862_aamore179Ventiquattresimo titolo del catalogo Verdiano, La forza del destino, fu commissionata dal Teatro Imperiale di Pietroburgo nel 1861. Verdi si avvalse della collaborazione di Francesco Maria Piave che gli fornì un libretto tratto dai drammi Don Álvaro, o la fuerza del sino di Ángel de Saavedra e da Wallesteins Lager di Friedrich Schiller e l’opera vide la prima rappresentazione il 10 novembre 1862, ottenendo entusiastici consensi, ma lasciando non completamente soddisfatto il compositore. Una nuova versione, con opportune modifiche apportate al libretto, a cura di Antonio Ghislanzoni, andò in scena al Teatro alla Scala di Milano il 27 febbraio 1869. Assente dalle scene genovesi dal 2007, questo “dramma scenico musicale” (sono parole di Verdi), andrà in scena al Teatro Carlo Felice ma, per una beffa del destino (…) solamente in forma di concerto, supportata da appropriate proiezioni, tra cui alcuni storici fondali della messa in scena scaligera del 1869, di proprietà dell’archivio Ricordi. Scelta resa necessaria per urgentissimi lavori di risistemazione di una macchina scenica notevolmente usurata. La direzione d’orchestra sarà affidata ad Andrea Battistoni, uno dei più talentuosi tra i giovani direttori nel panorama internazionale, mente due prestigiosi cast vocali si alterneranno nelle varie recite:Luigi Roni (il Marchese di Calatrava), Tiziana Caruso e Irene Cerboncini (Donna Leonora), Dario Solari e Mansoo Kim (Don Carlo), Marco Berti e Antonello Palombi (Don Alvaro), Sonia Ganassi e Chiara Angella (Preziosilla), Graeme Broadbent (Padre Guardiano), Vincenzo Taormina (Fra Melitone), Alla Gorobchenko (Curra), Roberto Maietta (Alcade e Chirurgo) e Cristiano Olivieri (Mastro Trabuco).

Prima rappresentazione: sabato 18 giugno, ore 20.30

Repliche: domenica 19, ore 15.30 – martedì 21, ore 20.30 – domenica 26, ore 15.30

gb

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