Lo sgombero dei rom in Lungomare Canepa in atto dalle 7 di stamattina. Al via i lavori per l’arteria e no ad abbattere la rampa in via Cantore

E’ in corso in queste ore lo sgombero dell’accampamento rom in Lungomare Canepa, oggetto di forti proteste da parte di residenti e commercianti della zona da anni, ma anche un luogo dove appare indegno far vivere degli esserei umani. E potrebbe essere uno sgombero ultimo atto della vicenda, visto che dovrebbero essere demolite la baracche ex lavaggio auto e murati gli accessi. In tutto ciò esulta la Lega, il cui capogruppo in Centro Ovest, Davide Rossi, ha emesso un rapidissimo comunicato nel quale afferma che la situazione era “incresciosa” e subita per anni da “residenti, commercianti e intera città”. “Spero – dichiara Rossi – si tratti di quello definitivo e che i capannoni vengano abbattuti definitivamente”. Ma coglie anche l’occasione per ricordare come “con la sentenza del Consiglio di Stato da luglio, partiranno i lavori che faranno di Lungomare Canepa il fondamentale snodo infrastrutturale di collegamento dal Ponente ligure e genovese da e verso la City”. Ed in questa ottica, osserva il leghista, “lo sgombero definitivo è una vittoria di tutti, della Lega Nord che ha pressato in modo costante per cinque anni la civica amministrazione, dei Media locali che hanno più volte testimoniato la situazione, dei comitati di quartiere e delle associazioni” e ricorda ed accusa di aver “presentato decine e decine di mozioni, molto spesso ascoltate, votate in modo unanime, ma poi dimenticate in un cassetto quasi non vi fosse una vera volontà di portare ordine nel quartiere”. Ed apre un nuovo fronte circa la demolizione della rampa di accesso alla sopraelevata di via Cantore. “Prossima battaglia” la definisce. Ma su questo occorre rilevare come ci sia un ampio schieramento bipartisan che vuole mantenere tale rampa. E, commentiano noi, in effetti si tratta di una rampa utile e ben posizionata. Abbattarela sarebbe un errore. Ma nei decenni siamo vittime ed abituati a scelte viabili fuori da ogni logica da parte delle varie civiche amministrazioni e che, da questo sito e dal nostro cartaceo, abbiamo fortemente criticato. La viabilità sotto il Wtc, il rifacimento di via Buranello e le blu area tanto per restare a San Pier d’Arena. Ma se ci allarghiamo a Genova allora lo scenario è anche peggiore. Personalmente, da giornalista ma anche da genovese che gire per città (cosa che probabilmente fanno assai poco i nostri governanti), beh, allora direi che sarebbe meglio non si facesse nulla; ogni scelta nel tempo è stata sempre peggiorativa di una città certamente difficile sul piano urbanistico ma dove, tutto sommato, si circolava meglio che in altre. Ora non accade più, il perché chiedetelo a Tursi, presente e passato…
d.fram.
d.frambati@seseditoria.com

2 pensieri riguardo “Lo sgombero dei rom in Lungomare Canepa in atto dalle 7 di stamattina. Al via i lavori per l’arteria e no ad abbattere la rampa in via Cantore

  • 14 Giugno 2016 in 09:16
    Permalink

    Perché il Gazzettino non lancia un sondaggio sulla rampa?

    Rispondi
  • 14 Giugno 2016 in 10:01
    Permalink

    Io personalmente credo che sia una “belinata” abbattere una rampa di così modeste dimensioni ma così vitale per il deflusso del traffico da Via Cantore.
    Comunque se fosse necessario anche un sondaggio va bene alla causa.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.