In ricordo di Ezio Baglini a quattro anni dalla sua scomparsa

Lunedì 13 febbraio saranno passati quattro anni da quando Ezio Baglini ci ha lasciati. La redazione del Gazzettino Sampierdarenese lo vuole ricordare con l’articolo che Roberta Barbanera aveva scritto sul numero di febbraio 2013 del nostro mensile, pochi giorni dopo la sua scomparsa. Il prossimo numero del Gazzettino, in uscita il prossimo 28 febbraio, sarà dedicato al nostro grande amico Ezio Baglini.

La nostra famiglia è in lutto da quando Ezio Baglini se n’è andato. La famiglia del Gazzettino ha perso una colonna portante, un faro silenzioso ma sempre illuminato. Se ne è andato in silenzio, come in silenzio arrivava in redazione, alle riunioni, tra noi amici. Noi, invece, abbiamo pianto. Tanti hanno versato lacrime sincere il giorno dei funerali nella chiesa della Cella, nel cuore della sua San Pier d’Arena. Nel suo necrologio c’era scritto Ezio Baglini, Sampierdarenese; semplicemente così, perché in lui vi era la grandezza della semplicità. Con la stessa spontaneità il nostro direttore Frambati lo ha salutato in chiesa, impegnando tutti noi affinché una strada di San Pier d’Arena gli venga dedicata. Ezio per me era “Ezione” e non certo per la statura fisica (era alto sì, ma non grande di corporatura) ma per la capacità che aveva di rassicurarmi con uno sguardo, con una parola. Con lui mi sentivo semplicemente a casa. Ezio era un eclettico per natura: medico di tantissime famiglie, scout, console de “A Compagna”, redattore del Gazzettino Sampierdarenese, socio attivo dei Cercamemoria della Biblioteca Gallino, uomo di grande cultura, depositario di un immenso patrimonio storico, costruito giorno dopo giorno, nutrendo la sua anima curiosa con letture e ricerche infaticabili. Aveva persino dedicato un sito alla sua amata San Pier d’Arena, www. sanpierdarena.net. Ezio era un uomo di intelligenza, di nobiltà d’animo e di infinita sensibilità. Così lo porteremo nel cuore, tutti. Sono sicura che lui continuerà a guardarci, a guardare la sua San Pier d’Arena e, con il sorriso sulle labbra, a guidarci nel nostro impegno che, senza di lui, sarà un po’ più faticoso.
Roberta Barbanera

Un pensiero su “In ricordo di Ezio Baglini a quattro anni dalla sua scomparsa

  • 12 Febbraio 2017 in 16:19
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    Roberta,

    hai proprio ragione: ricordando Ezio, a quattro anni di distanza, non si riesce a pensare a nient’altro che alla “grandezza della semplicità”.
    Non si può esprimere meglio quanto Ezio era – e continua ad essere – per tutti noi che l’abbiamo conosciuto e abbiamo avuto la grande fortuna di apprezzare la sua amicizia. Grazie!

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