Gazzettino Sampierdarenese

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Lunedì 6 marzo, a Roma, la firma ufficiale per i diciotto milioni di euro per San Pier d’Arena e Certosa

Mar 3, 2017

Lunedì 6 marzo, a Palazzo Chigi, il Sindaco di Genova Marco Doria firmerà la convenzione con il Presidente del Consiglio per il finanziamento del “bando periferie” per il Comune di GenovaSi tratta di 18 milioni, il massimo previsto dal bando per le città capoluogo e sono stati inclusi nel primo blocco di stanziamenti. A questo finanziamento il Comune aggiungerà sei milioni di risorse proprie per un totale di 24 milioni. Dopo la firma della convenzione, la procedura dispone che entro sessanta giorni vengano presentati alla commissione del ministero competente i progetti definitivi e da quel momento potranno partire le gare di appalto la cui chiusura è prevista entro novembre, ragion per cui i lavori potrebbero iniziare nei primi mesi del 2018. A garanzia della corretta esecuzione degli interventi programmati, il Comune ha previsto per ogni progetto, un responsabile cui demandare il controllo, la verifica e la validazione a partire dalla progettazione fino alla fine dei lavori. I progetti, come già anticipato nel numero di novembre 2016 del Gazzettino, riguardano il Palazzo Grimaldi la “Fortezza” (nella foto) con il completo risanamento dei locali situati al piano terra ed il recupero degli esterni, mentre per i piani superiori è tuttora attuale la alternativa tra il trasferimento della sede del Municipio Centro Ovest o la concessione dei locali a privati che si assumeranno anche l’onere del completamento del restauro interno. In piazza Treponti si interverrà sul mercato con la realizzazione di una nuova struttura trasparente articolata in moduli da utilizzare già durante la demolizione e l’area circostante sarà in buona parte pedonale, dotata di alberi, di un parco giochi e di sessanta posti auto. Il progetto di riqualificazione del Centro Civico Buranello prevede, oltre alla manutenzione straordinaria delle facciate e degli interni, la trasformazione radicale dell’asse centrale al piano terra dell’edificio, che diventerà di fatto una vera strada pubblica ed i locali che vi si affacciano, resi visibili da grandi vetrate, saranno trasformati in laboratori per artisti, artigiani e grafici. L’intervento sul Centro Civico verrà completato con il recupero ed il riutilizzo con finalità analoghe, di sette voltini della ferrovia attigui a quello che collega via Buranello con il centro stesso. In via San Per d’Arena, nell’area dell’ex deposito rimozioni forzate verranno realizzati posti auto e vi saranno aiuole con siepi ed anche alberi di alto fusto soprattutto lungo la strada di accesso. L’ex magazzino del Sale sarà restaurato e dedicato alle attività delle associazioni sampierdarenesi o impiegato come spazio di aggregazione dei cittadini. È prevista la creazione di un’isola ambientale, che interesserà l’area urbana compresa tra via Cantore e via Buranello intorno all’asse principale di via Daste. L’edificio dell’ex biblioteca Gallino sarà demolito e l’area destinata a giardino pubblico. Il progetto relativo all’ex mercato ovoavicolo del Campasso punterà a realizzare un complesso ad uso misto corredato da spazi pedonali pubblici, parcheggi ed aree verdi. È prevista la costruzione di un centro sportivo (con palestra e campo di calcio a sette) e l’inserimento di attività commerciali e spazi dedicati a piccole imprese. Inoltre al suo interno verrà trasferita la scuola comunale G. Govi. Per Certosa i lavori riguarderanno il restauro del Chiostro di San Bartolomeo e interventi di risanamento conservativo di alloggi Erp in via Ariosto. È inoltre previsto l’ampliamento della rete di fibra ottica, con circa cinque chilometri nell’area tra San Pier d’Arena e la Valpolcevera. «Come in altre occasioni di finanziamento nazionale, in particolare per le opere di messa in sicurezza del territorio contro le alluvioni – sottolinea il Sindaco – anche questa volta ci siamo fatti trovare pronti, con progetti elaborati in attesa di finanziamento: una scelta amministrativa che si è dimostrata efficace, resa possibile anche dalla professionalità degli uffici tecnici del Comune, ai quali rinnovo il ringraziamento. L’investimento coordinato di queste risorse su San Pier d’Arena e Certosa ne accresceranno gli effetti benefici sul tessuto urbano e sulla qualità della vita».

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