Gazzettino Sampierdarenese

Il mensile di San Pier d'Arena online

Riecco “l’albero”! Un nuovo leccio

Mar 30, 2017

Era stato preannunciato l’impianto di un tiglio, invece è stato messo a dimora stamane un giovane leccio. Ne siamo contenti, ritenendo di interpretare i sentimenti di moltissima gente di San Pier d’Arena che ha vissuto con una certa tristezza le vicende precedenti. Gli operatori di Aster ci hanno detto che passerà anche l’autobotte a bagnarne le radici, e speriamo che questo sia l’inizio di una regolare manutenzione. Quel punto di incontro per tutti noi ha ora nuovamente il suo “albero”, ed a giudicare dal successo del precedente (impiantato negli anni ’20 del 900 ed arrivato ad oltre 90 anni di vita) c’è da ben sperare. Vigileremo anche affinché i soliti vandali non arrechino danni alla  nuova pianta, e fin da ora preghiamo gli amici proprietari di cani di fare la loro parte, evitando deiezioni almeno sino a quando il giovane leccio non diventerà forte ed ambientato.

Pietro Pero

3 commenti su “Riecco “l’albero”! Un nuovo leccio”
  1. Caro Pietro Pero, mi spiace di non aver dato tempestivamente l’informazione del cambio della tipologia della pianta, comunicataci circa quindici giorni fa. Aster e gli uffici comunali del verde, giustamente, hanno scelto per motivi ambientali e per le richieste pervenute, di reimpiantare un leccio come vi era in precedenza, li ringrazio pubblicamente, in quanto il lavoro non è stato facile per la presenza di molte utenze interrate in prossimità dell’area, e ringrazio te e i cittadini che hanno più volte sollecitato contribuendo molto nella riuscita dell’intervento.

    Franco Marenco
    Presidente Municipio Centro Ovest

  2. Sono contento anch’io dell’arrivo del nuovo alberello. Personalmente amo molto i tigli, che trovo eleganti e profumati, ma capisco che chi ha passato la sua vita vedendo lì un leccio preferisca non cambiare. Comunque, se davvero quello ormai defunto aveva 90 anni merita tutti i complimenti! Certo, se fosse stato in un bosco avrebbe potuto vivere molto di più ma trascorrere quasi un secolo nel centro di una strada così trafficata, è stato bravo davvero. Auguri al ragazzino appena arrivato.

Rispondi a ferdinando Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.