Ascensore e bus: Officine Sampierdarenesi a colloquio con il vice sindaco Balleari

Una rappresentanza del gruppo di cittadini di Officine Sampierdarenesi ha incontrato in questi giorni il vice sindaco e Assessore alla Mobilità Stefano Balleari, apprezzandone molto la disponibilità all’ascolto. Tra i vari temi trattati Officine Sampierdarenesi ha inoltrato richieste specifiche, una delle quali è già realtà. La novità riguarda il servizio di collegamento Amt con l’Ospedale Scassi. Secondo un comunicato congiunto Amt-Comune la linea sostitutiva HS sarà attiva anche nei giorni festivi con questo orario: da via Cantore prima corsa alle 6.35 ultima corsa alle 20.05, da corso Scassi prima corsa alle 6.39 ultima corsa alle 20.09. I rappresentanti di Officine Sampierdarenesi avevano infatti fatto presente al Vice Sindaco l’importanza e la necessità di estendere il servizio HS anche alla domenica per venire incontro alle esigenze lavorative dei dipendenti dell’ospedale ma anche per facilitare parenti e amici in visita ai pazienti. La richiesta accolta con tanta tempestività da Comune a Amt è strettamente collegata alle sorti dell’ascensore inaugurato neanche un anno fa e tristemente fermo dal 24 luglio. Su questo Stefano Balleari ha fornito precise informazioni. La manutenzione è a carico di una ditta diversa da quella che ne ha curato progettazione e realizzazione e questo complica le cose in presenza di problemi tecnici. Questa volta la causa è una fune, forse rotta, forse consumata. Sicuramente da sostituire. Dopo un rimpallo di responsabilità tra le due ditte, sono partite le attività di ripristino. La fune è stata ordinata ai primi di agosto ed è disponibile da fine settembre. In questo mese di ottobre si procederà al montaggio cui seguirà il controllo tecnico. Da metà novembre l’ascensore dovrebbe riprendere a funzionare e, se la richiesta verrà esaudita, il servizio sarà attivo anche la domenica. Spostiamoci ora su via Buranello, strada sempre molto trafficata. E’ stato proposto al Vice Sindaco di chiedere ad AMT lo spostamento della prima fermata bus, anticipandola di qualche metro e di collocarla in piazza Barabino, per evitare l’effetto “tappo” che causa la temporanea sosta dei bus all’imbocco della via Buranello. L’incontro con il Vice Sindaco ha toccato poi il grosso argomento riguardante il Nodo di San Benigno e la costruzione della superstrada a sei corsie in Lungomare Canepa, con relative ricadute sulla città. Ma di questo scriveremo sul mensile in uscita a fine mese. E sarà l’ennesima puntata di un tema che ormai ci fa compagnia da diverso tempo.

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