Marciapiedi a prova di caviglie per l’incuria

Le richieste di “intervenire” ci giungono con allarmante frequenza, e noi le giriamo come sempre a chi dovrebbe provvedere. La situazione dei marciapiedi in alcune strade del Centro Ovest rasenta davvero lo stato di pericolo per la pubblica incolumità. Non si dimentichi che la maggioranza della popolazione è anziana, quindi una caduta può essere davvero molto dannosa per la salute, ma pensiamo valga anche la pena di ricordare che una mamma con passeggino sottopone la creatura ad una bella frollatura, specialmente in alcune strade. Ci sono poi casi al limite della crudeltà, dato che persone con handicap motorio non possono essere portate a prendere una boccata d’aria se il tempo lo permette visto che certi solchi o buche possono costituire causa di ribaltamento della carrozzina. Il nostro Municipio è, come sappiamo, in situazione di stallo politico, ma quanto stiamo segnalando (sia qui,sia in altre sedi) non implica alcunché di straordinario o delibere complicate, bensì il banale ricorso all’ordinaria amministrazione. Concludiamo con un esempio paradigmatico: mesi fa nella parte bassa di via La Spezia, Aster ha provveduto a tappare alcuni buchi sia in strada che sugli adiacenti marciapiedi. Alla richiesta verbale da parte di alcuni cittadini di gettare qualche palata di asfalto poco più in su per coprire almeno come “tappullo” vistose crepe sugli altri marciapiedi, la risposta è stata desolante: “abbiamo finito l’asfalto”. A nessuno è venuto in mente che si sarebbe potuto, magari dopo uno o due giorni, tornare con una carriola piena del prezioso bitume e risolvere la cosa. Nulla, e lo stesso vale per i solleciti che da prima di  Natale vengono rivolti anche tramite social network. Speriamo dunque che questo appello sortisca qualche effetto, nell’interesse esclusivo delle caviglie dei cittadini. Grazie.

Pietro Pero

2 pensieri riguardo “Marciapiedi a prova di caviglie per l’incuria

  • 25 Gennaio 2018 in 19:55
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    Già che il bitume al posto delle piastrelle fa riflettere sulla situazione di Genova rispetto a qualche tempo fa….idem a Villa Scassi.

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  • 26 Gennaio 2018 in 10:05
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    Non voglio entrare in merito alle buche di Sampierdarena (e Genova in generale) ma visto che hai citato Aster racconto la mia esperienza con detta ditta.
    Orbene sono più di venti giorni che ho chiesto di far sostituire una lampada di un lampione delle luce stradale di Via Cantore (esattamente di fronte al civico 32a).
    Sono già arrivato al secondo sollecito e non si e visto nessuno. D’accordo che non è una questione vitale l’assenza di una lampada, ma se per fare un lavoretto ci vuole più di un mese……
    Buona giornata a tutti

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