“Nonna Fede” è volata in Cielo

La nonnina di San Pier D’Arena, al secolo Fede Ruwet si è spenta ieri sera, circa venti giorni dopo aver compiuto la ragguardevole età di ben 105 anni. Se n’è andata una vera sampierdarenese D.O.C., giacché aveva visto la luce il 20 agosto 1914 al Campasso, perciò dotata di un DNA nostrano di quelli realmente forti. Ha vissuto infanzia e prima giovinezza a Promontorio, poi si è sposata con Rinaldo. Dall’unione sono nate due bimbe proprio nel tempo in cui la seconda guerra mondiale era nel suo pieno, e possiamo immaginare l’ansia e la preoccupazione nel fuggire in galleria portandosi le due creature… Come moltissime donne di quel periodo lavora sodo, dapprima nell’oleificio “Moro” nel reparto che formava le lattine per l’olio di oliva, poi all’ospedale Galliera come inserviente. Raggiunta l’età anziana inizia a seguire la schiera dei nipoti e pronipoti, “scalando” così tutti i migliori titoli femminili: mamma affettuosa, nonna e bisnonna “super”, come sottolineano i familiari. I vicini di casa in via San Bartolomeo del Fossato e chiunque l’ha conosciuta la ricordano con stima ed affetto. Pensiamo siano questi i migliori sentimenti per ricordare una persona che se ne va dopo una lunga vita terrena: lasciare una stupenda traccia di amore, operosità, serietà, affetto per la vita e per gli altri. Ci permettiamo di pensare che persone così non abbiano terminato del tutto il loro compito, ma in Cielo operino per dare una mano a noi che siamo quaggiù ed abbiamo tanto bisogno di esempi come quello di “Nonna Fede”. Il Gazzettino, che già aveva ricordato Nonna Fede al momento dei 100 anni, si associa con sincero cordoglio a quello dei familiari.

Pietro Pero

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