Gazzettino Sampierdarenese

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Due giorni con le vele al vento per la tutela del mare e la solidarietà con i bambini

Giu 11, 2021
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Stamattina presso la sede centrale di Banca Carige si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di un evento che tocca da vicino la città di Genova e unisce lo sport d’alto livello con l’attenzione ad alcune difficili situazioni sanitarie e di vita.

È stata presentata una barca, il Maxi 100 ARCA SGR – 33 metri di lunghezza di carbonio, quasi 7 di pescaggio, un albero di 40 metri – che è stata definita “come un aereo appoggiato sull’acqua” e che parteciperà alla regata Rolex Giraglia 2021, condotta dallo skipper Furio Benussi con il Fast and Furio Sailing Team. In realtà il Maxi 1000 non è solo una barca ultraveloce ma è un’opera di bene, nel senso che è il punto centrale attorno a cui ruota folto gruppo di enti e aziende: Banca Carige come sponsor, Arca Fondi SGR – una delle principali Società di Gestione del Risparmio in Italia, il Fast and Furio Sailing Team, Refresco Italia – azienda del settore acque minerali che sostiene la Fondazione “Io do una mano”, il Porto dei Piccoli Onlus, l’Ospedale G.Gaslini, l’EACH European Association Children in Hospital, la Capitaneria di Porto di Genova Guardia Costiera.

I prossimi venerdì 18 e sabato 19 giugno il Porto Antico ospiterà una due-giorni dedicata al mare e alla sostenibilità ambientale sociale. Perché il Maxi 100, oltre a gareggiare nella prestigiosa regata che si concluderà a Genova, intende sensibilizzare il pubblico su alcune tematiche ambientali quali il riciclo della plastica e la salvaguardia e tutela del mare e sulla solidarietà verso i bambini malati.
In quei due giorni Maxi 100 sarà ormeggiata presso la Darsena e ospiterà attività destinate in particolare ai piccoli degenti dell’Ospedale Gaslini, in parallelo coi laboratori e i “talks” organizzati a terra presso il NH Marina di Genova che promuoveranno i valori della sostenibilità. Sul canale Facebook “Carige Cultura e Territorio” verranno trasmesse in streaming due serate di dibattito: “Il mare è vita, buone pratiche per un mondo sostenibile” e “Il futuro è oggi. Sostenibile. Italiano”, quest’ultimo focalizzato sui temi delle pratiche sostenibili e premianti nell’economia e nella finanza.

Maxi 100 è stata recuperata a Minorca, nelle Baleari, dove giaceva abbandonata da cinque anni, destinata a essere demolita, distrutta; Furio Benussi ha raccontato che è stata ricostruita con estrema attenzione, evitando il rischio che una grande quantità di carbonio e di plastica finissero disperse nell’ambiente. Ugo Loeser, Amministratore Delegato di Arca Fondi SGR, ha commentato che così facendo un oggetto destinato allo spreco si è trasformato in una fonte di reddito, divertimento e benefici sociali. Il Chief Commercial Officer di Banca Carige, Gianluca Guaitani, ha affermato che la vela è un esempio di sostenibilità, team building e performance, valori ugualmente essenziali per una banca che guarda con attenzione e forza di volontà al futuro come Carige.

Questi benefici si realizzano grazie ai progetti di due Onlus:
Il Porto dei Piccoli opererà dal 19 giugno per i mesi a seguire con “Sailing for children in hospital, 16 anni dal mare alle stanze d’ospedale”, dedicato ai bambini degenti all’Ospedale Gaslini; il progetto, illustrato da Gloria Camuriati, intende migliorare il benessere e l’inclusione sociale dei bambini con fragilità portandoli attraverso il gioco alla scoperta del mare e della navigazione a vela; mare come metafora della speranza di “salpare” verso avventure lontane dall’ospedale. Nei mesi di durata del progetto verrà distribuito agli ospedali e ai reparti pediatrici della Liguria un video ludico-didattico realizzato col contributo di Carige e Arca SGR sul mondo delle barche a vela.
La Fondazione “Io do una mano”, che è stata presentata da Roberto Rossi, è nata un paio d’anni fa e aiuta i bambini con menomazioni agli arti superiori (che sono più numerosi di quanto si immaginerebbe) realizzando tramite stampa 3D e distribuendo gratuitamente protesi personalizzate ai bambini, che crescendo devono sostituirle in media ogni 12-18 mesi, cosa che comporterebbe per le famiglie una serie di spese insostenibili.

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