Un dittico intrigante inaugura la Stagione d’Opera 2022 del Teatro Carlo Felice

Primo appuntamento della Stagione d’Opera 2022 del Teatro Carlo Felice, venerdì 28 gennaio alle ore 20.00, con un insolito quanto intrigante dittico: “La serva padrona”, gioiello di Giovanni Battista Pergolesi, opera che segna la nascita del genere dell’opera buffa del Settecento e “Trouble in Tahiti”, opera dolceamara di Leonard Bernstein, straordinario interprete e compositore che ha riportato il genere operistico a nuove vette di popolarità negli anni ’50 del secolo scorso. Intrigante gioco di specchi, i due titoli narrano di due storie d’amore dagli opposti destini, un lieto fine segnato dall’ascesa sociale della protagonista nel primo caso, la caduta del velo di Dinah sull’ipocrisia di un matrimonio borghese, nel secondo. Decisamente un accostamento accattivante. Le due brevi opere saranno rappresentate per la prima volta in assoluto sul palcoscenico del “nuovo” Teatro Carlo Felice, nell’allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice, in prima esecuzione teatrale, con Alessandro Cadario alla direzione dell’Orchestra, per la regia di Luca Micheletti, le scene di Leila Fteita e le luci di Luciano Novelli. Il cast de “La serva padrona” si compone dello stesso Luca Micheletti (Uberto), Elisa Balbo (Serpina) e Giorgio Bongiovanni (Vespone), mente quello di “Trouble in Tahiti” vedrà Luca Micheletti (Sam), Elisa Balbo (Dinah), Melania Maggiore, Manuel Pierattelli e Andrea Porta (il Trio jazz). Repliche: sabato 29 gennaio, ore 15.00 – domenica 30 gennaio, ore 15.00 – venerdì 4 febbraio, ore 20.00 – sabato 5 febbraio, ore 20.00 – domenica 6 febbraio, ore 15.00.

gb

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