Il 10 dicembre scorso, nella restaurata chiesa Regina Mundi dell’ospedale Villa Scassi, si è svolta la solenne celebrazione giubilare presieduta dall’Arcivescovo. L’iniziativa ha riunito pazienti, operatori sanitari e volontari, segnando la riapertura al pubblico della chiesa dopo i recenti restauri. I lavori hanno coinvolto le strutture interne e gli elementi liturgici, consentendo alla chiesa di tornare a essere un punto di riferimento per pazienti, familiari e personale ospedaliero.
La riapertura è stata accompagnata dalla celebrazione del Giubileo di Villa Scassi, presieduta dall’Arcivescovo Tasca e dedicata all’intera comunità ospedaliera. L’iniziativa si colloca nel contesto dell’Anno Santo e rientra nel progetto diocesano che ha individuato quattro ospedali genovesi – San Martino, Galliera, Gaslini e Villa Scassi – come “luoghi giubilari”.
La cerimonia ha riunito pazienti, operatori sanitari e volontari in un momento di preghiera e partecipazione, sottolineando l’importanza della dimensione spirituale nei percorsi di cura. L’iniziativa è stata promossa dalla cappellania ospedaliera, in collaborazione con la direzione sanitaria, e organizzata dall’Ufficio per la pastorale sanitaria, coordinato da Don Matteo Pescetto. In apertura della funzione, proprio Don Matteo ha sottolineato l’importanza della riapertura della chiesa dell’ospedale, definendola “un punto di luce che si riaccende in questo luogo di cura, dedizione e vicinanza ai più fragili”.
Al termine della celebrazione, il Direttore generale di Asl 3, Luigi Carlo Bottaro, ha ringraziato l’Arcivescovo per aver presieduto la Messa giubilare, esprimendo il proprio compiacimento per la riapertura della chiesa. Ha sottolineato come la dimensione spirituale rappresenti un sostegno fondamentale nei percorsi di cura per pazienti, famiglie e operatori.
Sara Gadducci